Prognosi nel lungo termine della tendinopatia rotulea

La tendinopatia rotulea (PT) è un infortunio frequente negli atleti di sport con salti, con una prevalenza del 21% nel basket e del 25% nella pallavolo. È un disturbo caratterizzato da dolore localizzato nell’apice della rotula che limita le attività lavorative e sportive e la qualità della vita. L’esercizio rappresenta la principale strategia di trattamento, associato eventualmente ad altre opzioni complementari.
La prognosi della PT negli atleti è ancora poco chiara, con risultati degli studi spesso contrastanti o limitati a specifici sport.
L’obiettivo di questo studio prospettico è stato valutare gli outcome a 5 anni (miglioramento percepito, cambiamenti nel dolore, limitazioni funzionali, qualità della vita e partecipazione sportiva) negli atleti con PT gestiti con educazione, gestione del carico di allenamento ed esercizio.
Sono stati inclusi 76 atleti con età compresa tra 18 e 35 anni che si allenavano per almeno 3 volte alla settimana prima di insorgenza e diagnosi di PT. La presenza di PT è stata diagnosticata in base ai seguenti criteri: dolore nel tendine rotuleo associato al carico, dolore alla palpazione del tendine rotuleo e modificazioni strutturali del tendine rotuleo all’ecografia e/o aumento della vascolarizzazione al Doppler. Lo sport praticato è stato classificato in base all’intensità in alta intensità (sport con salti e cambi di direzione, come basket e pallavolo), media intensità (sport con corsa) e bassa intensità (sport senza corsa o salti, come ciclismo e nuoto).
I risultati dello studio hanno mostrato un recupero percepito dagli atleti nel 75% dei casi e un ritorno allo sport desiderato nel 71% dei casi (di questi, il 68% al livello praticato in precedenza), con miglioramenti sostanziali nel dolore, limitazione funzionale e qualità della vita. Comunque, solo il 25% degli atleti ha riferito un recupero completo dal dolore nello sport al follow-up a 5 anni e sintomi lievi, ma persistenti, sono stati osservati nella maggior parte dei casi. Inoltre, più della metà degli atleti ha riferito una riduzione della frequenza nella partecipazione sportiva. Non sono stati identificati fattori prognostici per il recupero percepito dagli atleti.
I professionisti sanitari possono utilizzare questi dati per facilitare educazione del paziente e scelta del trattamento, comunicando ai pazienti che la prognosi della PT è in genere positiva nel lungo termine, sottolineando che la maggior parte degli atleti riferisce di aver recuperato e di essere ritornata allo sport al livello precedente l’infortunio, effettuando un trattamento adeguato. È importante bilanciare questo ottimismo con l’aspettativa realistica sulla possibilità di sintomi lievi, ma persistenti. Prendendo in considerazione questo aspetto, l’atleta può rimanere motivato e mantenere un’aderenza ottimale al programma di riabilitazione e non essere frustrato se non è raggiunta una completa risoluzione dei sintomi.
Circa il 25% degli atleti inclusi nello studio ha riferito di non aver percepito miglioramenti, evidenziando la necessità di migliorare gli approcci riabilitativi. Oltre alle terapie comunemente proposte, questi pazienti potrebbero beneficiare di strategie addizionali, come un’efficace gestione del dolore, il mantenimento della funzionalità e il supporto psicologico. Questi approcci potrebbero aiutare gli atleti a superare la paura di un nuovo infortunio e facilitare di conseguenza la ripresa delle attività sportive. La chirurgia potrebbe essere considerata per quelle condizioni che non si modificano con le strategie non chirurgiche.
Deng J, et al. Long-term Prognosis of Athletes With Patellar Tendinopathy Receiving Physical Therapy: Patient-Reported Outcomes at 5-Year Follow-up. Am J Sports Med. 2025 Jun;53(7):1568-1576.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40356204/
Fisioterapista, MSc, OMPT
Passione Evidence-Based. Con la speranza di diventare un Fisioterapista migliore
https://samuelepassigli.wordpress.com/
https://orcid.org/0000-0003-2862-0116
Hai domande, suggerimenti o riferimenti a studi scientifici interessanti? Condividili con un commento!