Variabili biomeccaniche coinvolte nell’eziologia della sindrome della bandelletta ileotibiale nei runner

La sindrome della bandelletta ileotibiale (ITBS) è una patologia da overuse, frequente nei runner, caratterizzata da dolore sull’aspetto laterale del ginocchio. Le prime ricerche sostenevano che la causa della ITBS fosse una frizione eccessiva tra la bandelletta ileotibiale (ITB) e l’epicondilo femorale laterale (LFE), con conseguente infiammazione dei tessuti profondi, durante movimenti ripetuti di flesso-estensione. Molti studi sono stati però condotti su cadavere con con la ITB dissecata dalla fascia lata; di conseguenza, potrebbero non essere rappresentativi dell’anatomia in vivo. Le ricerche più recenti, attraverso la risonanza magnetica, sostengono che sia alquanto improbabile che l’ITB possa muoversi anteriormente e posteriormente sul LFE. Gli studi concludono che che la ITBS sia la conseguenza di una compressione eccessiva tra ITB e LFE, nonostante tale compressione sia caratteristica anche della popolazione asintomatica.

Indipendentemente dalle teorie causali, i risultati degli studi sulle variabili biomeccaniche eziologiche devono essere interpretati con cautela; molte evidenze sono infatti contraddittorie e basate su studi retrospettivi. Inoltre dovrebbe essere indagata la biomeccanica della corsa in discesa, poichè rappresenta l’attività più frequentemente descritta come provocativa del dolore dai runner con ITBS.

Gli studi retrospettivi indicano che i runner con storia di ITBS presentono nella fase di heel strike un’eversione minore del retropiede, una ridotta rotazione interna della tibia e un ridotto angolo di adduzione di anca se confrontati con i soggetti asintomatici. Durante la fase di appoggio, questi runner presentano un angolo di rotazione interna maggiore e un’escursione in rotazione dell’anca minore, oltre che un’alterazione del timing nell’abduzione e flessione di anca.

Gli studi prospettici sembrano confermare un maggiore angolo di adduzione di anca e una maggiore rotazione interna di ginocchio durante la fase di appoggio nei soggetti con ITBS rispetto ai soggetti asintomatici. Questi fattori potrebbero svolgere un ruolo significativo nella genesi di questo disturbo, ma ulteriori studi sono necessari.

E’ improbabile che la flessione di ginocchio svolga un ruolo nell’eziologia della ITBS dato che la ricerca non ha evidenziato differenze tra i soggetti con dolore e i soggetti asintomatici. Anche un’eccessiva eversione del retropiede come causa del disturbo non è supportata dalla letteratura. Non esistono evidenze prospettiche sulla debolezza del medio gluteo come fattore causale e le evidenze retrospettive sono contrastanti.

In conclusione, le evidenze disponibili suggeriscono che sia improbabile un ruolo nella genesi della ITBS delle anomalie biomeccaniche del piede. Probabilmente, l’attenzione maggiore dovrebbe essere indirizzata alle cause prossimali, ad ai pattern di movimento dell’anca sui piani sagittale e frontale.

Louw M, Deary C. The biomechanical variables involved in the aetiology of iliotibial band syndrome in distance runners – A systematic review of the literature. Phys Ther Sport. 2013 Aug 15.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23954385

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