La tendinopatia achillea (AT) è uno dei più frequenti infortuni associati alla corsa, con una prevalenza del 6.2-9.5% nei runner amatoriali e del 2-18.5% negli ultrarunner. L’AT è caratterizzata da dolore e rigidità e i sintomi possono limitare la partecipazione sportiva, caratteristica diagnostica fondamentale in questo disturbo.

La gestione della AT è difficile. I programmi di esercizi terapeutici basati sul carico progressivo sono efficaci, ma in alcuni soggetti i sintomi possono persistere o non raggiungere una completa risoluzione. Un possibile motivo potrebbe essere l’incompleta comprensione dei meccanismi alla base di questo approccio. Un ulteriore problema deriva dal fatto che raramente sono utilizzate nella pratica clinica misure di outcome consistenti per monitorare i cambiamenti nel dolore e nella funzionalità.

Gli obiettivi di questa revisione sono stati 1) identificare le misure di outcome utilizzate negli studi che hanno indagato le strategie basate sull’esercizio terapeutico (protocolli di carico isometrici, eccentrici, concentrici e isotonici) nella AT per valutare il dolore e la funzionalità e 2) raccomandare le misure ottimali per valutare dolore e funzionalità in questo disturbo.

Il Victorian Institute of Sports Assessment – Achilles (VISA-A) è la misura di outcome più frequentemente utilizzata per valutare il dolore e la funzionalità. Ha un’affidabilità eccellente, ma il MCID non è stata definita. Il MCID di una misura di outcome è importante perché valuta se un risultato di un trattamento corrisponde o meno a un miglioramento rilevante per il paziente. 10 punti è il MCID più comunemente riportato dagli studi per il VISA-A.

Molti studi hanno utilizzato anche il Visual Analogue Scale (VAS) e il Numerical Rating Scale (NRS) per valutare il dolore a riposo o durante l’esecuzione di compiti funzionali. Il VAS e il NPS hanno una scarsa affidabilità e non sono stati validati nella AT.

I risultati di questa revisione indicano che il VISA-A è l’unica misura di outcome validata e affidabile per misurare il dolore e la funzionalità nella AT. Dovrebbe quindi essere implementata dai clinici per monitorare gli effetti del trattamento. L’utilizzo del VISA-A potrebbe non essere pratico per valutare la risposta immediata al trattamento. Dato che il NPS è semplice da somministrare ed è stato validato in altri disturbi muscoloscheletrici, può essere uno strumento appropriato per valutare gli effetti immediati del trattamento.

Murphy M, Rio E, Debenham J, Docking S, Travers M, Gibson W. EVALUATING THE PROGRESS OF MID-PORTION ACHILLES TENDINOPATHY DURING REHABILITATION: A REVIEW OF OUTCOME MEASURES FOR SELF- REPORTED PAIN AND FUNCTION. Int J Sports Phys Ther. 2018 Apr;13(2):283-292.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30090686/

Il questionario VISA-A è stato tradotto e adattato in italiano:

Maffulli N, Longo UG, Testa V, Oliva F, Capasso G, Denaro V. Italian translation of the VISA-A score for tendinopathy of the main body of the Achilles tendon. Disabil Rehabil. 2008;30(20-22):1635-9.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18608373

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