La distorsione laterale di caviglia (LAS) è uno degli infortuni più frequenti nello sport. Questo infortunio può determinare lo sviluppo di sintomi persistenti o ricorrenti nel lungo termine, denominati nel complesso instabilità cronica di caviglia (CAI). Di conseguenza, la prevenzione primaria del LAS è molto importante.

Un deficit di controllo posturale rappresenta uno dei principali fattori di rischio intrinseci modificabili. Questo deficit può aumentare la difficoltà nel controllare le forze in inversione nell’atterraggio da un salto e, di conseguenza, predisporre a un LAS. Fisioterapisti e preparatori atleti dovrebbero utilizzare test validi per misurare il controllo posturale, con l’obiettivo di identificare potenzialmente gli atleti a rischio di LAS. Gli atleti con uno scarso controllo posturale potrebbero beneficiare di un training neuromuscolare, strategia efficace per migliorare l’equilibrio e ridurre l’incidenza del LAS.

Numerosi test sono stati sviluppati per valutare il controllo posturale o l’equilibrio, ma molti di questi sono statici (ad esempio, il Single-Leg Balance Test o il Balance Error Scoring System). Alcuni test sono dinamici, come lo Star Excursion Balance Test o il Y-Balance Test, ma non in grado di riprodurre i movimenti nei quali si verifica in genere il LAS, ovvero un atterraggio da un salto o un cambio di direzione.

Il Multiple Hop Test (MHT) richiede un controllo posturale durante il salto e potrebbe essere più rappresentativo delle situazioni sport specifiche. I soggetti con CAI hanno un’esecuzione peggiore (numero maggiore di errori) nel MHT rispetto ai soggetti sani.

L’obiettivo di questo studio è stato valutare il valore predittivo del MHT per un primo LAS non da contatto.

Sono stati inclusi nello studio 234 atleti non professionisti, senza una storia precedente di infortunio alla caviglia, che praticavano sport associati a un’incidenza elevata di LAS, come basket, calcio e pallavolo.
I soggetti inclusi hanno eseguito il MHT alla valutazione iniziale.

Multiple Hop Test

Ai soggetti, in appoggio monopodalico, con anca e ginocchio dell’arto controlaterale flessi e le mani posizionate sulle creste iliache (posizione di partenza), è stato richiesto di saltare e atterrare con lo stesso arto inferiore in 10 differenti riferimenti segnati con il tape, in direzione trasversale. Durante l’esecuzione del test, ai soggetti era richiesto di cercare di l’equilibrio negli atterraggi e di evitare correzioni posturali. Era permesso di saltare al riferimento successivo, dopo l’atterraggio, solamente quando avevano ripreso la posizione di partenza. Il MHT è stato valutato utilizzando 3 misure di outcome: il tempo per completare il test, la difficoltà percepita nell’esecuzione e il numero di errori di equilibrio.

Sono stati registrati i LAS non da contatto in un periodo di follow-up di 12 mesi. 10 atleti (5 maschi e 5 femmine) hanno subito un LAS (4.3%). L’intervallo di tempo trascorso dal LAS al ritorno alle competizioni è stato di 50.7 ± 24.5 giorni. La spesa sanitaria (fisioterapia e acquisto di un tutore) media per un atleta è stata di €460.4 ± 38.2.
I risultati dello studio hanno mostrato un’associazione tra il LAS e il punteggio alla valutazione iniziale al MHT: gli atleti che hanno subito un infortunio avevano un’esecuzione peggiore al baseline, se confrontati con gli atleti che non hanno subito infortuni. In particolare, gli atleti con più di 12 errori al MHT hanno avuto un rischio maggiore di 4 volte di subire un LAS. Un punteggio maggiore di 6 potrebbe individuare gli atleti che necessitano di un’attenzione maggiore nell’adozione di strategie preventive.

Eechaute C, Leemans L, De Mesmaeker M, et al. The predictive value of the multiple hop test for first-time noncontact lateral ankle sprains. J Sports Sci. 2019;1–8.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31707915-the-predictive-value-of-the-multiple-hop-test-for-first-time-noncontact-lateral-ankle-sprains/

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