Risultati della RM in calciatori con pubalgia cronica e in soggetti asintomatici

Marco Briganti – Fisioterapista, Osteopata

 

groin pain

 

Il calcio è lo sport più popolare al mondo con approssimativamente 265 milioni di praticanti (tra professionisti e amatori). L’incidenza annuale degli infortuni a livello pubico/inguinale è del 12-16%, con frequente coinvolgimento dei muscoli adduttori.
I calciatori sono frequentemente affetti da pubalgia correlata agli adduttori (ARGP), ma la corrispondenza tra sintomo e risultati della risonanza magnetica (MRI) è ancora oggi sconosciuta.
Sprinting, calciata e cambi di direzione inducono importanti stress al complesso muscolotendineo adduttorio. Tali gesti sportivi sembrano essere alla base dei meccanismi d’infortunio in zona peringuinale nei calciatori.
La grande versatilità e capacità della MRI nella visualizzazione dei tessuti molli ha portato ad un brusco aumento del suo utilizzo nell’ambito della valutazione delle patologie peripubiche. Tuttavia, gli studi basati sulla MRI sono scarsi e una loro comparazione con altri lavori scientifici è difficile. Ciò è dovuto da una parte alla mancanza di una terminologia condivisa relativamente alla diagnosi e dall’altra alla carenza di valutazioni affidabili. Esami clinici e MRI sono spesso descritti senza elencare i dettagli.
Per ovviare a queste mancanze il presente studio ha elaborato un protocollo di valutazione in MRI da utilizzare in pazienti con ARGP. Il protocollo prevede la presenza di specifiche e predefinite caratteristiche delle immagini in MRI che definiscano la patologia attorno alla sinfisi pubica (comprese le caratteristiche dell’osso e delle inserzioni miotendinee di adduttori e retti dell’addome) e a livello della colonna lombare.
La significatività clinica di una MRI positiva in caso di ARGP è incerta. La stessa attività sportiva su soggetti asintomatici sembra essere associata sia a cambiamenti radiografici di tipo degenerativo a livello della sinfisi pubica sia a presenza di edema midollare osseo e peritendineo.
Lo studio cerca di comparare calciatori con ARPG con controlli asintomatici analizzando caratteristiche cliniche e i risultati della MRI.
L’obiettivo primario di questo studio è stato confrontate i risultati della MRI tra calciatori sintomatici e asintomatici, cercando di capire se le MRI positive possono essere associate ad ARGP.
L’obiettivo secondario è stato confrontare le immagini MRI di calciatori asintomatici rispetto a quelle di atleti non-calciatori asintomatici di corrispondente età, al fine di stabilire se esistano differenze sostanziali.
A tale scopo sono stati sottoposti a MRI tre gruppi di soggetti: calciatori sintomatici, calciatori asintomatici e controlli sani non calciatori. Sono stati reclutati 28 calciatori con ARGP, 17 calciatori asintomatici e 20 maschi sportivi non calciatori asintomatici della stessa età.
Tutti i partecipanti sono stati esaminati con gli stessi strumenti e metodi: MRI pelvica realizzata da osservatori in cieco. Le immagini sono state valutate in cieco da tre radiologi secondo protocolli standardizzati.
Un maggior numero di protrusioni discali centrali e alti gradi di edema midollare dell’osso publico (BMO) sono stati riscontrati in giocatori sintomatici rispetto a calciatori asintomatici. Tuttavia il 71% dei calciatori asintomatici ha mostrato positività alla MRI. Inoltre, i calciatori asintomatici hanno avuto odds più alti relativamente all’edema osseo midollare, tendinopatie adduttorie e cambiamenti degenerativi rispetto agli sportivi non calciatori.
L’ARPG nei calciatori sembra essere associata a protrusioni centrali e ad alti gradi di edema osseo pubico. Tuttavia, la MRI positiva è significativamente più frequente nei calciatori rispetto agli atleti di altre discipline indipendentemente dalla presenza dei sintomi. Ciò suggerisce che questi cambiamenti nella MRI potrebbero essere associati al gioco del calcio stesso piuttosto che ai sintomi clinici.
 

Branci S, Thorborg K, Bech BH, Boesen M, Nielsen MB, Hölmich P. MRI findings in soccer players with long-standing adductor-related groin pain and asymptomatic controls. Br J Sports Med. 2014 Dec 15.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25512059

 

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