Rischio di infortunio e numero di allenamenti effettuati tra il ritorno alle competizioni e prima partita nei calciatori

L’infortunio più frequente nel calcio professionistico è rappresentato dalle lesioni muscolari che rappresentano oltre il 30% di tutti gli infortuni. Le lesioni muscolari sono state associate con un elevato e/o un aumento del carico della partita e con un alto rischio di recidiva.
Un precedente infortunio è stato identificato come uno dei più importanti fattori di rischio per l’insorgenza di un nuovo infortunio, aumentando sia il rischio di una recidiva sia di altri infortuni.
È stato dimostrato che la percentuale di re-infortunio nel calcio amatoriale può essere ridotta implementando un protocollo di riabilitazione strutturato. È possibile quindi ipotizzare che gli atleti necessitino di un programma di allenamento sufficiente prima del ritorno alle competizioni (RTP) dopo un infortunio con l’obiettivo di ridurre il rischio di un nuovo infortunio alla ripresa delle partite.

L’obiettivo di questo studio è stato analizzare se il numero delle sessioni di allenamento effettuati tra il RTP dopo un infortunio e la prima presenza in partita era associato con un aumento del rischio di infortunio nei calciatori professionisti.

Sono stati inclusi i dati di 16 stagioni consecutive dal 2001/2002 al 2016/2017, con un totale di 4088 giocatori di 64 squadre, riportando un totale di 16087 infortuni da 1571448 sessioni di allenamento e da 303637 presenze in partite. Di questi infortuni, il 56% si sono verificati durante la partita, dei quali il 38% sono state lesioni muscolari.
Nelle 4805 prime presenza dopo il RTP analizzate in questo studio, sono stati riportati 219 nuovi infortuni che includevano 115 lesioni muscolari e 104 infortuni differenti.
Il rischio di subire un infortunio nella prima partita dopo il RTP è stato del 4.6%, il rischio di una lesione muscolare del 2.4% e di un infortunio non muscolare del 2.2%.

Il principale risultato di questo studio è stato che il tasso di infortunio nella prima partita, dopo un precedente infortunio, è stato di 46.9 infortuni/1000 ore di gioco, tasso che è quasi il doppio se confrontato con la media stagionale di tutti i calciatori inclusi nello studio.

Il rischio di subire un infortunio nella prima partita è stato inferiore del 7% e del 13% per le lesioni muscolari per ogni sessione addizionale di allenamento completata tra il RTP e la prima competizione, indicando una associazione tra l’aumento del carico di allenamento dopo il RTP e una riduzione del rischio quando il calciatore riprende le competizioni. Nonostante questa relazione sia stata mostrata anche in studi precedenti, non esistono delle raccomandazioni sul numero di allenamenti necessario per riprendere in sicurezza le competizioni (ovvero, con lo stesso rischio dei compagni di squadra). Il rischio di subire una lesione muscolare durante la prima partita è poco superiore rispetto al rischio generale di un infortunio muscolare se il calciatore completa almeno 6 sessioni di allenamento tra il RTP e la competizione. Inoltre, se l’atleta aveva completato meno di 4 allenamenti, il rischio di una lesione muscolare durante la prima partita era circa 3 volte maggiore, se confrontato con il rischio generale. Questi risultati possono rappresentare una guida per aiutare i clinici a stabilire la ripresa delle competizioni di un calciatore dopo un infortunio.

Un aumento rapido del carico di lavoro è associato con un rischio maggiore di infortunio, soprattutto se il livello di fitness è basso. Una riduzione del livello di fitness durante l’assenza per infortunio, seguita da un rapido aumento del carico di lavoro associato alla partecipazione nella prima partita, può potenzialmente contribuire all’aumento del rischio di infortunio alla ripresa delle competizioni. Un aumento del carico durante la riabilitazione prepara l’atleta a una tolleranza maggiore a ciò che sarà esposto al RTP e un numero maggiore di allenamenti tra il RTP e la prima partita aumenta il carico totale in questa fase. Questo aumento può aumentare la preparazione del calciatore per la partita e, di conseguenza, ridurre il rischio di infortunio.

In conclusione, il tasso di infortuni durante la prima partita al rientro da un infortunio è quasi il doppio se confrontato con la media stagionale degli infortuni nei calciatori professionisti, principalmente a causa di un aumento delle lesioni muscolari. Il rischio di subire una lesione muscolare durante la prima partita è ridotto del 13% per ogni sessione di allenamento addizionale che l’atleta effettua tra il RTP e la competizione e del 7% per ogni sessione di allenamento per gli infortuni in generale.

Bengtsson H, Ekstrand J, Waldén M, Hägglund M. Few training sessions between return to play and first match appearance are associated with an increased propensity for injury: a prospective cohort study of male professional football players during 16 consecutive seasonsBr J Sports Med. 2020;54(7):427–432.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31466941/

Lascia un commento

Se hai osservazioni, suggerimenti o link a studi scientifici sull'argomento, condividili con noi!