Samuele Passigli, Fisioterapista – OMT

Hip labral tearLe lesioni o la degenerazione del labbro acetabolare occorrono comunemente come conseguenza di un conflitto femoro-acetabolare (FAI). Il FAI è generalmente classificato in tipo Cam (più frequente nei maschi), tipo Pincer (più frequente nelle femmine) o misto. Le lesioni labrali occorrono più frequentemente nel quadrante anteriore poiché la regione anteriore ha una vascolarizzazione minore (con conseguenti scarsi fenomeni riparativi), è meccanicamente più debole ed è sottoposta a carichi e forze di taglio maggiori rispetto alle altre regioni del labbro.
L’artroscopia per il FAI e le lesioni labrali è divenuta una procedura molto diffusa tra gli atleti, ma esiste ancora un gap tra le nuove tecniche chirurgiche e i progressi nelle abilità diagnostiche e la riabilitazione degli atleti dopo artroscopia di anca. La riabilitazione di questi atleti può essere complessa e richiede un approccio sistematico per garantire un ritorno all’attività sportiva.
La maggior parte degli approcci proposti descrive un processo riabilitativo in quattro fasi successive. Gli obiettivi della prima fase (4-6 settimane) sono proteggere il tessuto riparato, controllare il dolore e l’infiammazione, recuperare il ROM e il controllo neuromuscolare. Gli obiettivi della seconda fase (2-4 settimane) sono proteggere il tessuto riparato, recuperare il ROM, ripristinare un corretto schema del passo e incrementare la forza muscolare. Gli obiettivi della terza fase (2-8 settimane) sono recuperare l’endurance e la forza muscolare, migliorare la resistenza cardiovascolare e ottimizzare in controllo neuromuscolare, l’equilibrio e la propriocezione. L’obiettivo della quarta fase è il ritorno all’attività sportiva e alla competizione.
È fondamentale per il clinico capire che ciascuna fase del processo riabilitativo è costruita sulla precedente, in modo da permettere una progressione sicura. Le prime fasi della riabilitazione dovrebbero enfatizzare il recupero del ROM passivo per prevenire la formazione di processi aderenziali intra-articolari e un selettivo rinforzo muscolare per un graduale recupero del controllo neuromuscolare. Le ultime fasi dovrebbero enfatizzare il controllo muscolare dinamico e la preparazione per l’attività sportiva specifica.
 

prima fase

 

seconda fase

 

terza fase

 

quarta fase

 
Cheatham SW, Kolber MJ. Rehabilitation after hip arthroscopy and labral repair in a high school football athlete. Int J Sports Phys Ther. 2012 Apr;7(2):173-84.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3325633/
Abstract
STUDY DESIGN: Case Report.
BACKGROUND: Femoral acetabular impingement (FAI) has been implicated in the etiology of acetabular labral tears. The rehabilitation of younger athletes following arthroscopic surgery for FAI and labral tears is often complex and multifactorial. A paucity of evidence exists to describe the rehabilitation of younger athletes who have undergone arthroscopic hip surgery.
CASE PRESENTATION: This case report describes a four-phase rehabilitation program for a high school football player who underwent hip arthroscopy with a labral repair and chondroplasty.
OUTCOMES: The player returned to training for football 16 weeks later and at the 4 month follow-up was pain free with no signs of FAI.
DISCUSSION: There is little evidence regarding the rehabilitation of younger athletes who undergo arthroscopic hip surgery. This case study described a four phase rehabilitation program for a high school football player who underwent hip arthroscopy and labral repair. The patient achieved positive outcomes with a full return to athletic activity and football. The overall success of these patients depends on the appropriate surgical procedure and rehabilitation program.

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