Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMT

 

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Il ritorno allo sport è l’outcome più importante per un atleta dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA). Studi recenti hanno mostrato che il 35% degli atleti non ritorno al livello prelesionale a 2 anni dall’intervento. Inoltre, il rischio di una lesione del legamento ricostruito o di una lesione del LCA controlaterale è circa del 3-20%. Di conseguenza, è necessario valutare la performance funzionale, quantitativa (test muscolare e test funzionali) e qualitativa (ad esempio, valgismo dinamico di ginocchio), degli atleti prima della ripresa delle attività sportive. Alcuni studi hanno mostrato che la presenza di un valgismo dinamico di ginocchio nell’atterraggio da un salto e il deficit di controllo neuromuscolare del tronco può predire il rischio di una lesione del LCA in soggetti sani.
L’obiettivo di questo studio è stato descrivere la performance funzionale confrontando: 1) la ricostruzione del LCA con tendine rotuleo con la ricostruzione del LCA con prelievo da gracile e semitendinoso e 2) soggetti operati con soggetti sani.
I soggetti inclusi nello studio hanno compilato il International Knee Documentation Committee Subjective Knee Evaluation Form (IKDC) e il Tegner Activity Scale (TAS). La quantità e la qualità del movimento sono state valutate con una batteria di test: test di salto, test di forza isocinetici e analisi video del movimento durante l’esecuzione del single-leg vertical jump, del single-leg hop for distance e del drop jump. Il drop jump test è stato utilizzato per valutare il valgismo dinamico di ginocchio e l’angolo di flessione di ginocchio all’atterraggio.
A 2-9 anni dalla ricostruzione, il 16% degli atleti non è stato valutato per i disturbi dell’arto inferiore. Nel gruppo valutato, il risultato più importante dello studio è stato che i soggetti operati di ricostruzione del LCA hanno mostrato più frequentemente un maggiore valgismo dinamico di ginocchio durante l’atterraggio da un salto, confrontati con i soggetti sani. Le differenze nella valutazione della forza e nell’esecuzione del single-leg hop test sono invece state minime. Questi risultati confermano che la qualità del movimento, dove il controllo neuromuscolare svolge un ruolo essenziale, non ha una una diretta correlazione con gli aspetti quantitativi e, di conseguenza, devono essere valutati separatamente. L’assenza di dati pre-operatori non permette di sapere se il valgismo dinamico di ginocchio era presente anche prima della ricostruzione del LCA. Questi risultati evidenziano comunque l’importante della valutazione della qualità del movimento come componente della riabilitazione e delle strategie di prevenzione.
 

Engelen-van Melick N, van Cingel RE, van Tienen TG, Nijhuis-van der Sanden MW. Functional performance 2-9 years after ACL reconstruction: cross-sectional comparison between athletes with bone-patellar tendon-bone, semitendinosus/gracilis and healthy controls. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2015 Sep 24.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26404563

 

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