Emanuele Tortoli – Fisioterapista, SPT, DO

 

arteria vertebrale

 

Sebbene raro, un danno dell’arteria vertebrobasilare (VBA), come una dissezione spontanea, è una delle principali cause di ictus non aterosclerotico nei giovani adulti. La patogenesi esatta è poco conosciuta, ma è ben documentato che questi pazienti hanno un cambiamento del flusso sanguigno della arteria vertebrobasilare (VA) interessata. Un cambiamento del flusso della VA dopo rotazione della testa, specialmente controlaterale alla direzione della rotazione, è stato dimostrato in diversi studi. Tuttavia, questi risultati sono discordanti e poco rilevanti per la pratica clinica. Inoltre, non sono ancora chiari gli effetti sul flusso sanguigno nelle arterie vertebrobasilari delle manipolazioni e delle mobilizzazioni cervicali.
Lo scopo di questo studio pilota è stato osservare le modificazioni del flusso sanguigno nella VA dopo una manipolazione spinale cervicale (SM) e in differenti posizioni della testa per comprendere quanto il movimento possa rappresentare un eventuale fattore di rischio per l’ictus VBA.
Sono stati inclusi nello studio 10 studenti universitari maschi asintomatici, con un’età compresa tra i 24 e i 30 anni. Il flusso delle arterie vertebrobasilari è stato valutato in posizione neutra a livello di C1-C2 tramite risonanza magnetica dopo che i soggetti, in ordine randomizzato, avevano mantenuto per un minuto una delle seguenti condizioni: (1) posizione neutra del collo, (2) rotazione passiva di 45° e (3) massima rotazione passiva in un range confortevole e dopo una (4) SM. Tutti i soggetti sono stati sottoposti alle 4 manovre.
L’analisi dei risultati non ha evidenziato alcun differenze significative nel flusso e nella velocità del flusso sanguigno nella VA dopo rotazione cervicale o dopo SM.
Il limite principale di questo studio è rappresentato dal tempo intercorso tra l’applicazione delle manovre e la misurazione emodinamica; un minuto potrebbe essere potenzialmente un tempo sufficiente per perdere gli effetti transitori determinati dal movimento e dalle posizioni. Inoltre, è importante sottolineare che la circolazione cerebrale include anche il flusso delle carotidi che non è stato misurato in questo studio.
 

Quesnele JJ, Triano JJ, Noseworthy MD, Wells GD. Changes in vertebral artery blood flow following various head positions and cervical spine manipulation. J Manipulative Physiol Ther. 2014 Jan;37(1):22-31.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24239451

 

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