Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

sindrome del tunnel carpaleLa sindrome del tunnel carpale (CTS) è un disordine complesso del braccio generalmente associato a compressione del nervo mediano nel tunnel del carpo. La neurodinamica rappresenta una tecnica a disposizione del fisioterapista per la gestione dei pazienti con CTS, sebbene gli effetti degli esercizi sul sistema nervoso periferico non siano ancora chiari.
L’obiettivo di questo studio è stato valutare i possibili effetti delle tecniche neurodinamiche di slider del nervo mediano sulla soglia del dolore alla pressione (PPT), locale e in aree distanti, in soggetti con CTS. I soggetti inclusi nello studio presentavano dolore e parestesia nel territorio di distribuzione del nervo mediano da almeno sei mesi, deficit di conduzione nervosa rilevata con elettrodiagnosi e almeno 3 dei seguenti segni e sintomi: parestesia notturna, test di Tinel positivo, test di Phalen positivo o deficit di forza nella prensione.
La PPT è definita come la quantità di pressione applicata necessaria per modificare la sensazione di pressione in dolore. Nello studio è stato utilizzato un algometro elettronico per misurare la PPT. La PPT è stata valutata bilateralmente sui territori di innervazione dei nervi mediano, radiale e ulnare, a livello delle articolazioni zigoapofisali di C5-C6, nella regione del tunnel carpale e sul muscolo tibiale anteriore.
I pazienti sono stati sottoposti a mobilizzazioni dei tessuti molli e a slider neurale neurodinamico (ULNT 1). L’obiettivo della mobilizzazione dei tessuti molli è stato trattare le regioni anatomiche di possibile intrappolamento del nervo mediano, in particolare le interfacce miofasciali (scaleni, piccolo pettorale, aponeurosi bicipitale, pronatore, legamento trasverso del carpo, aponeurosi palmare).
I risultati dello studio evidenziano che l’applicazione di mobilizzazione dei tessuti molli e l’esecuzione di slider neurodinamici riducono nel breve termine l’intensità del dolore (valutata con la scala di valutazione del dolore a 11 punti, NPRS), ma non determinano un cambiamento significativo sulla sensibilità locale alla pressione.
Gli autori ipotizzano che le tecniche neurodinamiche potrebbero ridurre la pressione intraneurale nel tunnel carpale, riducendo l’ipossia del nervo e il dolore. Inoltre, la neurodinamica potrebbe produrre uno stimolo periferico con conseguente interruzione del processo di ipersensibilità, oltre che un’attivazione dei sistemi inibitori discendenti, come suggerito anche per la terapia manuale.

De-la-Llave-Rincon AI, Ortega-Santiago R, Ambite-Quesada S, Gil-Crujera A, Puentedura EJ, Valenza MC, Fernández-de-las-Peñas C. Response of pain intensity to soft tissue mobilization and neurodynamic technique: a series of 18 patients with chronic carpal tunnel syndrome. J Manipulative Physiol Ther. 2012 Jul;35(6):420-7.

Abstract
OBJECTIVE: The purpose of this prospective case series was to examine the combined effects of soft tissue mobilization and nerve slider neurodynamic technique on pain and pressure sensitivity in women with chronic carpal tunnel syndrome (CTS).
METHODS: Eighteen women with a clinical and electromyographic diagnosis of CTS participated. Patients completed the numerical pain rating scale (NPRS) for current, worst, and lowest pain intensity and underwent pain pressure threshold (PPT) testing over the median, radial, and ulnar nerves; the C5-C6 zygapophyseal joint; the carpal tunnel; and the tibialis anterior muscle. Pain was assessed at baseline and 1-week follow-up, whereas PPT were assessed at baseline and immediately after and 1-week after intervention. Each received soft tissue mobilization and nerve slider neurodynamic technique directed at different anatomical sites of potential entrapment of the median nerve.
RESULTS: A decrease in the mean current intensity and worst level of hand pain (P<.01) was found 1 week after the treatment session (mean changes, 2.2±1.1 points). A treatment effect for PPT levels over the C5-C6 zygapophyseal joint (P<.001) was found: PPT increased bilaterally 1 week after the intervention. No other significant changes in PPT levels were found (P>.195).
CONCLUSIONS: The application of soft tissue mobilization and neurodynamic technique decreased the intensity of pain but did not change pressure pain sensitivity in this group of women with chronic CTS.
Copyright © 2012 National University of Health Sciences. Published by Mosby, Inc. All rights reserved.

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