Andrea Giannini – Fisioterapista, DO (Escuela de Osteopatia de Madrid)

 

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La terapia manuale viscerale (VMT) non ha ricevuto molta attenzione in letteratura, a differenza di altre tecniche di terapia manuale come le manipolazioni e le mobilizzazioni spinali. L’utilizzo della VMT è molto diffuso nel Regno Unito e in Australia, nonostante i meccanismi siano ancora sconosciuti. Le ricerche pubblicate sono scarse e l’insegnamento è basato principalmente sui libri di testo e sull’esperienza clinica. La VMT è basata su l’azione della fascia che probabilmente influenza l’emodinamica viscerale, sull’infiammazione, sulla disregolazione del sistema nervoso vegetativo, sui fattori psicosomatici e sulla ptosi viscerale come causa di disfunzione. Come altri trattamenti di terapia manuale, la VMT necessita di evidenze scientifiche per aiutare i clinici nel ragionamento clinico e nella pratica, per impostare trattamenti sicuri ed efficaci.
L’obiettivo di questo studio è stato indagare gli effetti immediati della mobilizzazione del colon sigmoideo, locali e sistemici, sulla soglia del dolore alla pressione (PPT).
Sono stati reclutati 16 soggetti asintomatici, successivamente randomizzati in un gruppo sperimentale (mobilizzazione del colon sigmoideo come descritta da Barral e Mercier), in un gruppo sham (contatto manuale a livello dell’addome) e in un gruppo di controllo (nessun intervento). La PPT, valutata con un algometro manuale digitale, è stata misurata a livello dei muscoli paraspinali (1 cm a sinistra del processo spinoso di L1) e a livello del primo interosseo dorsale della mano destra. La prima zona è stata scelta per la relazione autonomica con il colon; la seconda per valutare eventuali risposte sistemiche agli interventi.
I risultati dello studio hanno evidenziato una differenza significativa nella PPT pre e post-intervento (18%) a livello lombare per il gruppo sperimentale, ma non per i gruppi sham e di controllo. Non sono state evidenziate invece differenze a livello della mano.
Questo studio fornisce un’evidenza preliminare che la mobilizzazione del colon sigmoideo potrebbe produrre un’ipoalgesia nei tessuti somatici con un’innervazione segmentale correlata in soggetti asintomatici, ma senza effetti sistemici. Ulteriori studi dovrebbero indagare gli effetti della VMT in soggetti sintomatici per comprendere la possibile rilevanza clinica di questi risultati.
 

McSweeney TP, Thomson OP, Johnston R. The immediate effects of sigmoid colon manipulation on pressure pain thresholds in the lumbar spine. J Bodyw Mov Ther. 2012 Oct;16(4):416-23.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23036875

 

1 commento

  • luca collebrusco Reply

    Ormai e’ indiscutibile l’interazione tra le problematiche viscerali (es. IBS) e il sistema somatico grazie all’azione di meccanismi neurovegetativi (ANS) e sistemici attraverso asse HPA, servono maggiori studi di qualita’ ma abbiamo tutte le armi l’approccio Osteopatico viscerale la terapia manuale, alcune evidenze e una maggiore collaborazione con gli internisti che cominciano a capire il nostro lavoro grazia alla EBM e EBP.

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