Miglioramento della tendinopatia achillea con i protocolli di carico

Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMPT

La tendinopatia achillea (AT) è una condizione clinica caratterizzata da dolore, rigidità mattutina e limitazione funzionale. È un disturbo molto frequente negli atleti e nella popolazione generale. I protocolli di carico rappresentano l’opzione di trattamento più efficace nella gestione della AT. I protocolli di carico più utilizzati sono il training eccentrico e il training con alti carichi e lente ripetizioni (HSR). Non esistono differenze negli outcome (dolore e funzionalità) tra i vari protocolli di carico proposti, nonostante i meccanismi alla base dei miglioramenti non siano ancora completamente conosciuti.

L’obiettivo di questa revisione è stato cercare di rispondere a una domanda frequente dei pazienti con AT: “quanto tempo è necessario per avere un miglioramento del dolore e della funzionalità con gli esercizi?“. La comprensione della risposta temporale dei sintomi ai protocolli di carico potrebbe permettere di chiarire i fattori contribuenti al miglioramento dei sintomi (forza muscolare, struttura tendinea e/o meccanismi neurali) e permettere, di conseguenza, di adattare in modo più accurato il trattamento.

Per la relazione tra dolore e funzionalità nella tendinopatia, sono stati inclusi solo gli studi che hanno utilizzato come misura di outcome la Victorian Institute Sports Assessment-Achilles (VISA-A). Misure di outcome come la VAS e il NPRS sono state escluse perché valutano il dolore, ma non la funzionalità.

I risultati di questo studio hanno mostrato che dolore e funzionalità migliorano dopo 2 settimane e raggiungono la MCID della VISA-A (10 punti) a 4 settimane dall’inizio di un protocollo di carico. Questo dato potrebbe confermare che la struttura tendinea ha una scarsa relazione con i miglioramenti riferiti dal paziente, in quanto il 4 settimane non possono essere presenti modificazioni rilevanti. I miglioramenti potrebbero essere la conseguenza di un aumento di forza del tricipite surale. Ma se i miglioramenti sono conseguenti esclusivamente all’aumento della forza, dolore e funzionalità dovrebbero continuare a migliorare in modo lineare durante l’esecuzione del protocollo di carico. In realtà, i miglioramenti raggiungono il picco massimo a 12 settimane. Il plateau/declino dopo 12 settimane potrebbe essere la conseguenza di una riduzione dell’aderenza nell’esecuzione degli esercizi o di un dosaggio inefficace. Un possibile meccanismo alla base dei miglioramenti nelle prime settimane potrebbe essere una modificazione nell’elaborazione e modulazione del dolore a livello del sistema nervoso centrale e nei fattori psicosociali del paziente. Inoltre, i miglioramenti iniziali potrebbero essere guidati da un effetto placebo (effetto aspettativa) e/o dall’educazione (corretta gestione del carico e dei fattori aggravanti). Questi aspetti potrebbero spiegare la proporzione significativa di pazienti con AT che continuano a riferire sintomi persistenti nel lungo termine.

Murphy M, Travers M, Gibson W, Chivers P, Debenham J, Docking S, Rio E. Rate of Improvement of Pain and Function in Mid-Portion Achilles Tendinopathy with Loading Protocols: A Systematic Review and Longitudinal Meta-Analysis. Sports Med. 2018 Aug;48(8):1875-1891.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29766442

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