Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMT

 

artrosi

 
L’artrosi di ginocchio è una delle principali cause di dolore muscoloscheletrico e disabilità nell’anziano. Le caratteristiche radiografiche sono in genere utilizzate per descrivere la gravità di questo disturbo. Poiché molte strutture sono cause potenziali del dolore, una domanda fondamentale è in quale misura la gravità dell’artrosi rappresenti una fattore predittivo del risultato clinico del trattamento conservativo. Nonostante sia stata abbondantemente descritta la discrepanza tra i sintomi e la gravità evidenziata con le radiografie, solo 2 studi hanno indagato questo problema nell’artrosi di ginocchio.
L’obiettivo principale di questo studio retrospettivo è stato indagare se la gravità alle radiografie è associata con il miglioramento del dolore dopo un trattamento conservativo in soggetti con artrosi di ginocchio non idonei alla protesizzazione.
Sono stati inclusi nello studio 1414 pazienti. I pazienti, tramite un questionario, hanno riportato la tipologia di trattamento effettuato, il miglioramento del dolore e la propria opinione sul ginocchio e sui problemi associati (valutati con il knee injury and osteoarthritis outcome score – KOOS).
Oltre alla fisioterapia, le strategie più utilizzate sono stati i farmaci antidolorifici, le infiltrazioni, le ginocchiere e i plantari.
Non è stata evidenziata un’associazione tra la gravità alle radiografie e il miglioramento del dolore dopo il trattamento conservativo. In particolare, la fisioterapia (esercizio terapeutico ed educazione del paziente) e 2 o più strategie conservative sono associate significativamente con il miglioramento, rispetto al non trattamento. Questi risultati indicano che l’ortopedico può indirizzare al fisioterapista il paziente con un’artrosi grave di ginocchio per un miglioramento dei sintomi.
E’ sorprendente che solamente il 41% dei pazienti inclusi in questo studio, considerati non idonei all’intervento di sostituzione protesica dall’ortopedico, sia stato indirizzato verso una gestione conservativa dopo la visita; in particolare, solo il 10% ha effettuato fisioterapia. Purtroppo la pratica clinica non sempre segue le raccomandazioni delle linee guida che consigliano la fisioterapia per questo disturbo. La conoscenza delle raccomandazioni delle linee guida potrebbe portare potenzialmente a un miglioramento in una porzione importante del pazienti con artrosi di ginocchio.
 

Skou ST, Derosche CA, Andersen MM, Rathleff MS, Simonsen O. Nonoperative treatment improves pain irrespective of radiographic severity. Acta Orthop. 2015 Oct;86(5):599-604.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25765729

 

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