Iperalgesia locale e distale negli adolescenti con sindrome dolorosa femororotulea

La sindrome dolorosa femororotulea (PFPS) è una condizione clinica caratterizzata da dolore perirotuleo o retrorotuleo che aumenta durante la postura seduta mantenuta a lungo, la corsa, il salto, lo squat e nel salire e scendere le scale, conseguente a stress articolari eccessivi causati da un tracking rotuleo anomalo.

Il danno tissutale potrebbe sensibilizzare i nocicettori periferici, aumentando di conseguenza il dolore percepito. Un input nocicettivo periferico mantenuto per un lungo periodo è associato con una riduzione della soglia del dolore alla pressione (PPT) sia localmente (iperalgesia locale) che in una regione distante dalla zona di percezione del dolore (iperalgesia distale), probabilmente come risultato di un’alterazione centrale dell’elaborazione delle informazioni nocicettive. Identificare un’eventuale iperalgesia distale è clinicamente importante in quanto è stata associata in molti disturbi ad uno scarso recupero.

Gli obiettivi di questo studio trasversale sono stati (1) confrontare il PPT (superiormente, medialmente e lateralmente la rotula, nel centro della rotula e sul tibiale anteriore) in ragazze adolescenti con e senza PFPS, (2) indagare se la durata dei sintomi, l’intensità del dolore e la qualità della vita sono associate al PPT, (3) descrivere la localizzazione e la distribuzione del dolore.

I risultati dello studio hanno evidenziato un PPT significativamente più basso nelle adolescenti con PFPS, confrontate con il controllo, in tutte le zone indagate, indicando una iperalgesia locale, che potrebbe rappresentare una delle cause di cronicizzazione del dolore, e distale (osservata sul tibiale anteriore) che potrebbe riflettere una perdita dei processi inibitori discendenti. Inoltre, quando il dolore è percepito in un’area ampia, c’è un aumento dell’iperalgesia locale.

Contrariamente all’ipotesi, la durata dei sintomi è significativamente associata con un PPT più alto, sia localmente sia distalmente, in contrasto con studi precedenti che avevano mostrato in pazienti anziani un’associazione tra durata dei sintomi e diminuzione della PPT. Probabilmente lo sviluppo del dolore negli adolescenti segue uno schema differente rispetto che negli adulti.

Nella valutazione e trattamento degli adolescenti con PFPS è importante considerare, di conseguenza, che i pazienti potrebbero percepire un dolore maggiore di quanto previsto per l’iperalgesia locale e distale.

Rathleff MS, Roos EM, Olesen JL, Rasmussen S, Arendt-Nielsen L. Lower mechanical pressure pain thresholds in female adolescents with patellofemoral pain syndrome. J Orthop Sports Phys Ther. 2013;43(6):414-21.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23508216

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