Christian Lorenzini – Fisioterapista

1Un compito importante dei muscoli spinali è mantenere le vertebre nella zona neutra, dove il carico è distribuito in modo ottimale tra le strutture. I soggetti con neck pain possono presentare un riduzione o un ritardo di attivazione dei muscoli cervicali flessori profondi; gli esercizi terapeutici sono efficaci nel correggere questa disfunzione e ridurre il dolore.
Anche gli estensori cervicali profondi sono considerati fondamentali nella riabilitazione dei soggetti con neck pain, ma le conoscenze sulle loro disfunzioni sono scarse.
I muscoli estensori cervicali profondi sono composti dal semispinale, dal multifido, dai rotatori e dagli estensori cranio-cervicali (piccolo e grande retto posteriore, obliquo superiore e inferiore). Queste strutture sono considerate fondamentali per il supporto segmentale per il braccio di leva piccolo, per le inserzioni in vertebre adiacenti e per l’elevata proporzione di fibre a lenta contrazione.
Sono state osservate infiltrazioni di tessuto adiposo nel multifido e nel semispinale in soggetti con dolore cervicale dopo colpo di frusta; queste modificazioni strutturali degenerative e irreversibili potrebbero essere indicative di uno scarso recupero funzionale. Gli estensori cervicali profondi potrebbero presentare, inoltre, una riduzione della sezione trasversa e una trasformazione di fibre di tipo I in fibre di tipo II, in presenza di neck pain indipendentemente dal tipo di patologia.
Studi recenti hanno evidenziato una attivazione ridotta e meno specifica degli estensori profondi nei soggetti con neck pain, probabilmente correlata all’intensità del dolore e al disuso.
L’esercizio terapeutico è elemento fondamentale nella gestione dei soggetti con neck pain. E’ importante differenziare tra esercizi aspecifici per ridurre il dolore ed esercizi specifici per ripristinare la funzione. Un training muscolare a bassa intensità induce adattamenti neuromuscolari che si traducono in un’attivazione facilitata dei muscoli profondi; al contrario esercizi ad alta intensità aumentano la forza e la resistenza muscolare.
Sono necessari comunque ulteriori studi per dimostrare l’efficacia degli esercizi nel modificare le proprietà strutturali degli estensori profondi e la conseguente riduzione del dolore cervicale nel lungo termine.

Schomacher J, Falla D. Function and structure of the deep cervical extensor muscles in patients with neck pain. Man Ther. 2013 Oct;18(5):360-6.

Abstract
The deep cervical extensors are anatomically able to control segmental movements of the cervical spine in concert with the deep cervical flexors. Several investigations have confirmed changes in cervical flexor muscle control in patients with neck pain and as a result, effective evidence-based therapeutic exercises have been developed to address such dysfunctions. However, knowledge on how the deep extensor muscles behave in patients with neck pain disorders is scare. Structural changes such as higher concentration of fat within the muscle, variable cross-sectional area and higher proportions of type II fibres have been observed in the deep cervical extensors of patients with neck pain compared to healthy controls. These findings suggest that the behaviour of the deep extensors may be altered in patients with neck pain. Consistent with this hypothesis, a recent series of studies confirm that patients display reduced activation of the deep cervical extensors as well as less defined activation patterns. This article provides an overview of the various different structural and functional changes in the deep neck extensor muscles documented in patients with neck pain. Relevant recommendations for the management of muscle dysfunction in patients with neck pain are presented.
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