Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT, DO

Kinesio TapeIl Kinesio Taping (KT) è una tecnica terapeutica di bendaggio sviluppata da Dr. Kenzo Kase in Japan circa venticinque anni fa. Il metodo del KT è divenuto popolare nella prevenzione e nel trattamento dei disordini muscoloscheletrici, soprattutto tra gli atleti, dopo i giochi olimpici di Seul del 1988. Comunque, nonostante una rapida diffusione tra i clinici, le evidenze disponibili sull’efficacia del KT dopo un infortunio sono contrastanti. Molte informazioni derivano da esperienze aneddotiche e personali, anche se negli ultimi anni sono stati condotti numerosi studi clinici per determinare l’efficacia del KT.
L’obiettivo di questa revisione sistematica è stato indagare l’efficacia del KT nella performance/ritorno alle competizioni, nel dolore e nella funzionalità negli esiti degli infortuni muscoloscheletrici.
E’ ipotizzato che il KT riduca il dolore sollevando la pelle e migliorando, di conseguenza, la circolazione sanguigna e linfatica, e riducendo inoltre la pressione e l’irritazione dei nocicettori. I risultati evidenziano che il KT potrebbe determinare un’immediata riduzione del dolore, ma limitato alle 24 ore dopo l’applicazione. Le evidenze per supportare l’utilizzo del KT dopo le 24 ore sono insufficienti. I risultati di alcuni studi su soggetti sani suggeriscono che il KT potrebbe migliorare la forza muscolare e la funzionalità, ma non sono presenti evidenze chiare che il KT aumenti la forza o riduca la disabilità, soprattutto se confrontato con gli esercizi terapeutici. Ad oggi, non è dimostrato, inoltre, se gli effetti del KT siano differenti in relazione alle specifiche regioni anatomiche. Non sono presenti evidenze che il KT riduca i tempi necessari per il ritorno alle competizioni dopo un infortunio muscoloscheletrico.
Il numero di studi clinici di buona qualità metodologica è limitato (in termini di livello di evidenza, partecipanti, outcome indagati e follow up nel lungo termine) per determinare l’efficacia – o la mancanza di efficacia – del KT negli infortuni muscoloscheletrici. Nel setting clinico, il KT rappresenta comunque una modalità sicura di trattamento e, nonostante le scarse evidenze, i pazienti attivi, e in modo particolare gli atleti di alto livello, potrebbero percepire un effetto benefico.

Mostafavifar M, Wertz J, Borchers J. A systematic review of the effectiveness of kinesio taping for musculoskeletal injury. Phys Sportsmed. 2012 Nov;40(4):33-40.

Abstract
OBJECTIVE: Kinesio taping (KT) is used to prevent and treat musculoskeletal injuries. This systematic review examines the evidence for the effectiveness of KT in improving patient outcomes following musculoskeletal injury.
MATERIALS AND METHODS: A literature search (October 2011) was performed using PubMed, CINAHL, Scopus, SportsDiscus, and Cochrane databases. The literature search employed the keywords “kinesio tap*” or “kinesiotap*” or “athletic tap*” and “performance” or “function” or “strength” or “activity” or “pain” or “muscle” and “athlet*” or “sport*.” These searches yielded a total of 727 articles, which were reviewed thoroughly to identify suitable articles.
RESULTS: Six studies met our criteria and were included in this systematic review. Two of these studies examined musculoskeletal injuries in the lower extremity and reported that the use of KT did not affect outcome measures. Two studies examined musculoskeletal injuries involving the spine. Treatment with KT significantly improved pain levels and range of motion in patients with acute whiplash-associated disorders of the cervical spine both immediately and 24 hours after injury; however, the long-term results did not differ between the 2 groups. Subjects with chronic low back pain treated with KT and exercise, KT alone, or exercise alone experienced significant improvement in short-term pain, while the exercise-only group also showed significantly less long-term disability. Two studies examined musculoskeletal injuries in the shoulder. The first of these found insufficient evidence to indicate that KT decreases pain and disability in young patients with shoulder impingement/tendinitis, while the second suggested that KT may provide short-term pain relief for patients with shoulder impingement. This systematic review found insufficient evidence to support the use of KT following musculoskeletal injury, although a perceived benefit cannot be discounted. There are few high-quality studies examining the use of KT following musculoskeletal injury.

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