Fabio Lodi Rizzini – Fisioterapista, Medico Chirurgo

 

dry needling

 

La Sindrome Dolorosa Miofasciale (SDM) rappresenta una condizione dolorosa estremamente comune causata dalla presenza di Trigger Points Miofasciali (TPM) e una delle tecniche più frequentemente impiegate per il suo trattamento è rappresentata dal dry needling.
Un problema riscontrato nel cercare di validare questo tipo di terapia è il fatto che, data la natura invasiva di questo tipo di tecnica, risulta difficile effettuare studi in doppio cieco controllati con placebo per valutare la sua reale efficacia. Anche l’utilizzo di aghi placebo o di altri tipi di agopuntura sham è ritenuto controverso in quanto comporta comunque un certo livello di stimolazione fisiologica che non li rende equivalenti ad un trattamento placebo.
Alcuni studi affermano di avere utilizzato una procedura di dry needling in doppio cieco controllata con placebo utilizzando degli aghi placebo nel gruppo sham. In realtà in questi studi sono state evocate delle risposte di contrazione locale (local twitch response o LTR) nel gruppo trattato con dry needling. Dal momento che le LTR sono inequivocabilmente avvertite dalla maggior parte dei pazienti, non è possibile affermare che i soggetti nel gruppo di intervento erano davvero stati “accecati”.
Per evitare questi BIAS, gli autori hanno condotto uno studio clinico randomizzato e controllato con placebo, in doppio cieco, utilizzando una metodologia innovativa di “accecamento”. L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare l’ efficacia del trattamento dei trigger points miofasciali tramite dry needling nella prevenzione del dolore dopo protesi totale di ginocchio.
L’intervento di protesi totale di ginocchio si è dimostrato un trattamento efficace per la risoluzione del dolore al ginocchio causato dall’artrosi. E’ stato riportato, tuttavia, che nel primo mese dopo l’intervento chirurgico quasi la metà dei pazienti presenta un dolore significativo (> 40 nella visual analogue scale o VAS).
I TPM sono comunemente riscontrati nei muscoli degli arti inferiori di pazienti colpiti da artrosi di anca o ginocchio e diversi lavori hanno sottolineato l’importanza di trattare questi TPM per alleviare il dolore.
In questo studio 40 soggetti in attesa di essere sottoposti a un intervento di protesi totale di ginocchio sono stati randomizzati per assegnarli ad un gruppo di intervento con dry needling (T) o ad un gruppo sham (S). Tutti i soggetti sono stati esaminati alla ricerca di TPM da un fisioterapista esperto nella metodica 4-5 ore prima dell’intervento chirurgico. Immediatamente dopo la somministrazione dell’anestesia e prima dell’inizio dell’intervento chirurgico, i soggetti del gruppo T sono stati sottoposti a un trattamento di dry needling di tutti i TPM precedentemente diagnosticati, mentre il gruppo S non ha ricevuto alcun trattamento. I soggetti sono stati accecati riguardo l’assegnazione del gruppo, così come i fisioterapisti che hanno eseguito la valutazione prechirurgica e quelli che hanno rivalutato i soggetti a 1, 3 e 6 mesi dopo l’intervento.
Nei soggetti del gruppo T si è riscontrata una diminuzione del dolore post-operatorio, con differenze statisticamente significative del dolore misurato a 1 mese dall’intervento (VAS) e nell’utilizzo di analgesici nell’immediato post-operatorio. Non sono state invece rilevate differenze statisticamente significative nei follow-up effettuati a 3 e 6 mesi.
In conclusione, un singolo trattamento di dry needling effettuato sui TPM a soggetti anestetizzati è stato in grado di ridurre il dolore nel primo mese dopo un intervento di protesi di ginocchio. I risultati dimostrano una superiorità del dry needling rispetto al placebo. Inoltre, lo studio presenta una interessante e innovativa metodica per effettuare studi sull’efficacia del dry needling che siano realmente in doppio cieco.
 

Mayoral O, Salvat I, Martín MT, Martín S, Santiago J, Cotarelo J, Rodríguez C. Efficacy of myofascial trigger point dry needling in the prevention of pain after total knee arthroplasty: a randomized, double-blinded, placebo-controlled trial. Evid Based Complement Alternat Med. 2013;2013:694941.
Free PMC Article: http://www.hindawi.com/journals/ecam/2013/694941/

 


 

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