Effetti dell’allenamento con carichi elevati o moderati sul tendine rotuleo negli anziani

L’invecchiamento influisce negativamente sulla struttura e sulla funzionalità meccanica dei tessuti ricchi di collagene. La cute perde elasticità, i vasi sanguigni diventano più rigidi e i tendini possono diventare sintomatici. Il carico regolare sembra proteggere i tendini dagli effetti negativi dell’invecchiamento, aumentandone la capacità di resistere alle sollecitazioni.

L’obiettivo di questo studio è stato confrontare gli effetti nel lungo termine (12 mesi) di un allenamento della forza con carichi elevati o moderati sulle proprietà meccaniche del tendine rotuleo, sulla morfologia e sui cross-link del collagene in soggetti anziani.

36 soggetti (età media 66 anni) sono stati randomizzati in 3 gruppi: allenamento della forza con carichi moderati (MRT), allenamento della forza con carichi elevati (HRT) o attività fisica abituale (CON).

L’HRT è stato un programma di allenamento progressivo della forza con carichi elevati e supervisionato. Nelle prime 6-8 settimane, i partecipanti hanno eseguito 3 serie da 15 ripetizioni con un carico moderato per adattarsi all’esercizio. Successivamente, per un periodo di 8 settimane, il numero delle ripetizioni è stato gradualmente ridotto da 12 a 6 e il carico aumentato dal 70% all’85% di 1RM. Il periodo di 8 settimane è stato ripetuto nei 12 mesi, con una settimana senza allenamento tra ogni periodo. Gli esercizi diretti al tendine rotuleo sono stati la leg press e la leg extension.

L’MRT è stato un circuito domiciliare di allenamento progressivo della forza con carichi moderati, eseguito utilizzando bande a resistenza elastica, 3 volte alla settimana. Il numero delle ripetizioni è stato gradualmente aumentato da 3 serie di 12 a 3 serie di 18 ripetizioni. Gli esercizi diretti al tendine rotuleo sono stati lo squat e l’estensione di ginocchio.

I soggetti nel gruppo CON sono stati incoraggiati a non modificare il livello abituale di attività fisica (< 1 ora a settimana).

I risultati dello studio hanno mostrato che l’adattamento delle proprietà meccaniche del tendine rotuleo, nei 12 mesi di intervento, è stato dipendente dal carico di allenamento. Il cambiamento conseguente all’invecchiamento delle proprietà meccaniche del tendine può essere migliorato con un training di forza con carichi elevati, ma non con un training con carichi moderati. Di conseguenza, questi risultati confermano che una determinata soglia di carico deve essere superata per permettere un adattamento del tendine. Come per un’attività fisica blanda, un allenamento della forza con carichi moderati può rappresentare uno stimolo meccanico insufficiente sul tendine rotuleo per contrastare la riduzione della capacità di resistere alle sollecitazioni conseguente all’invecchiamento.

Nonostante alcuni studi precedenti abbiano mostrato un miglioramento delle proprietà meccaniche del tendine rotuleo dopo un allenamento della forza di breve durata in soggetti anziani, i risultati di questo studio suggeriscono che gli effetti sono migliori con un programma di allenamento più lungo. Un adattamento meccanico a un allenamento di durata maggiore potrebbe anche essere più indicato per il turn-over minore e più lento della matrice tendinea extracellulare.

La sezione trasversa del tendine è aumentata sia nel gruppo HRT sia nel gruppo MRT, ma non nel gruppo di controllo. L’aumento della sezione trasversa potrebbe rendere il tendine maggiormente in grado di supportare le sollecitazioni con uno stress minore e, di conseguenza, essere protetto da eventuali infortuni.

Nel complesso, i risultati di questo studio indicano che un programma di allenamento della forza di lunga durata e con carichi elevati dovrebbe essere incorporato nei training rivolti agli anziani.

Eriksen CS, Svensson RB, Gylling AT, Couppé C, Magnusson SP, Kjaer M. Load magnitude affects patellar tendon mechanical properties but not collagen or collagen cross-linking after long-term strength training in older adults. BMC Geriatr. 2019 Jan 31;19(1):30.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30704412

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