Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

 

crioterapia

 

La rigidità posteriore di spalla è considerata causa frequente di sindrome da impingement, lesioni labrali e lesioni della cuffia dei rotatori. E’ causata da una rigidità delle strutture muscolari posteriori (infraspinato, piccolo rotondo e deltoide posteriore) e della porzione capsulare posteriore. Clinicamente, si manifesta con una riduzione della rotazione interna (IR) gleno-omerale e dell’adduzione orizzontale (HA).
Il cross-body stretch passivo, modificando le proprietà meccaniche dei tessuti, è considerato una tecnica efficace per ridurre la rigidità di questa area.
Poiché è stato ipotizzato che la crioterapia locale (LC) potrebbe ridurre la sensazione di discomfort associata allo stretching, l’obiettivo del presente studio è stato indagare gli effetti della LC sulla sensazione di stretch e sull’escursione articolare in IR e HA confrontandoli con il cross-body stretch passivo.
Sono stati inclusi nello studio 87 soggetti con rigidità posteriore di spalla (differenza di IR tra arto destro e arto sinistro maggiore di 10°), successivamente randomizzati in 3 gruppi: gruppo LC, gruppo stretching e gruppo di controllo.
Gli autori hanno valutato (prima dell’intervento, immediatamente dopo l’intervento e a un follow up a 10 minuti) il ROM attivo e passivo in IR e HA con un inclinometro, la sensazione di stretch con una scala di valutazione numerica a 11 punti e la soglia del dolore alla pressione (PPT) tramite un algometro.
Ai soggetti nel gruppo LC è stato applicato un pacco di ghiaccio flessibile a livello dell’infraspinato e del deltoide posteriore per 3 minuti. I soggetti nel gruppo stretching hanno effettuato un cross-body stretch passivo 6 volte, mantenendo la posizione per 30 secondi. I soggetti nel gruppo di controllo non hanno effettuato alcun trattamento.
Dopo l’intervento e al follow up a 10 minuti, il ROM attivo e passivo in IR e HA e la PPT sono significativamente migliorati e la sensazione di stretching diminuita nel gruppo LC e nel gruppo stretching rispetto al gruppo di controllo.
Gli effetti della LC sono stati simili a quelli dello stretching passivo. Di conseguenza, la LC potrebbe essere utilizzata come metodo alternativo per migliorare l’estensibilità nei soggetti con rigidità posteriore di spalla che presentano un’alta sensibilità allo stretching e una bassa PPT nei muscoli infraspinato e deltoide posteriore.
 

Park KN, Kwon OY, Weon JH, Choung SD, Kim SH. Comparison of the effects of local cryotherapy and passive cross-body stretch on extensibility in subjects with posterior shoulder tightness. J Sports Sci Med. 2014 Jan 20;13(1):84-90. eCollection 2014 Jan.
Free PMC Article: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3918572/

 

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