Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

 

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La fascite plantare è uno dei disturbi muscoloscheletrici più frequenti del piede. Nonostante le opinioni sui trattamenti ottimali siano abbondanti, poche strategie sono supportate da evidenze di buona qualità.
Un trattamento alternativo della fascite plantare è rappresentato dal trigger point dry needling, nonostante l’efficacia di questa strategia per questo disturbo sia stata indagata solamente da due studi clinici di scarsa qualità (Tillu, 1998; Perez-Millan, 2001).
L’obiettivo del presente studio clinico è stato valutare l’efficacia del trigger point dry needling nella fascite plantare rispetto ad un trattamento di sham dry needling. 84 pazienti sono stati randomizzati per ricevere un reale dry needling un dry needling sham. I criteri di inclusione sono stati: dolore nella regione plantare mediale del calcagno, dolore aggravato dalle attività in carico e peggiore al mattino e/o dopo periodi di riposo, dolore alla palpazione del tubercolo mediale del calcagno, dolore presente da più di un mese, “first-step pain” di almeno 20 mm alla VAS di 100 mm e disponibilità a non ricevere altri trattamenti durante il trial compreso farmaci (ad eccezione del paracetamolo).
I pazienti sono stati trattati una volta a settimana per 6 settimane. Le principali misure di outcome, a 2-4-6 e 12 settimane, sono state la sottoscala per il dolore del Foot Health Status Questionnaire e la VAS per il “first-step pain”. Le misure di outcome secondarie, a 6 e 12 settimane, sono state il Foot Health Status Questionnaire, lo Short form-36 e la versione breve della Depression, Anxiety and Stress Scale. Sono stati inoltre registrati eventuali eventi avversi e il grado di severità.
All’end-point primario (6 settimane), gli effetti del dry needling nei pazienti con fascite plantare sono stati statisticamente significativi (VAS first-step pain -14.4 mm, 95% CI -23.5 to -5.2, p=0.002; FHSQ foot pain 10.0 points, 95% CI 1.0 to 19.1, p=0.029), nonostante la differenza tra i gruppi sia stata inferiore rispetto alla minima differenza clinicamente significativa. Inoltre, l’importanza di questo risultato deve essere valutata considerando i possibili effetti avversi (anche se minori e transitori).

Cotchett MP, Landorf KB, Munteanu SE, Raspovic A. Effectiveness of trigger point dry needling for plantar heel pain: study protocol for a randomised controlled trial. J Foot Ankle Res. 2011 Jan 23;4:5.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3035595/

Cotchett MP, Landorf KB, Munteanu SE, Raspovic A. Effectiveness of trigger point dry needling for plantar heel pain: a randomized controlled trial. J Foot Ankle Res. 2013; 6(Suppl 1): O8. Published online 2013 May 31.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3668955/

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