Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMT

 

1

 
Il mantenimento prolungato della posizione seduta è frequentemente riportato come un fattore aggravante del dolore femororotuleo (PFP) e, di conseguenza, questo sintomo è spesso utilizzato come criterio di inclusione negli studi clinici. Ma, nonostante questo aspetto, la maggior parte degli studi sul trattamento del PFP indaga il dolore durante l’esecuzione di compiti motori dinamici in carico e il meccanismo per il quale il dolore si manifesta durante la posizione seduta rimane sconosciuto.
Gli obiettivi di questo studio trasversale sono stati 1) descrivere la proporzione di pazienti con PFP che riferiscono dolore associato con la posizione seduta prolungata e 2) determinare le caratteristiche demografiche e del PFP che differiscono tra chi riferisce dolore da seduto e chi no.
L’item numero 8 dell’Anterior Knee Pain Scale (AKPS) è stato utilizzato per determinare la presenza di dolore durante il mantenimento prolungato della posizione seduta. L’AKPS è una misura di outcome specifica per i soggetti con PFP composta da 13 item che indagano i sintomi e le attività aggravanti associate con questo disturbo. Per l’item 8, sono state utilizzate 3 categorie per le possibili risposte: 1) nessuna difficoltà a mantenere la posizione seduta; 2) dolore al mantenimento della posizione seduta dopo l’esercizio; 3) problemi con il mantenimento prolungato della posizione seduta (“dolore costante”, “essere costretti a estendere temporaneamente il ginocchio”, “incapace a mantenere la posizione seduta prolungata”).
Dei 458 partecipanti con PFP, 249 (54.4%) hanno riferito problemi con il mantenimento prolungato della posizione seduta, 121 (26.4%) hanno riportato dolore al mantenimento della posizione seduta dopo l’esercizio e 88 (19.2%) non hanno riportato difficoltà nello stare seduti.
I soggetti che hanno riportato problemi con la posizione seduta prolungata o con la posizione seduta dopo l’esercizio erano significativamente più giovani, più frequentemente femmine, con un’intensità del dolore maggiore e con un punteggio più basso nella AKPS, rispetto a quelli senza difficoltà nello stare seduti. Inoltre, i soggetti con problemi con il mantenimento prolungato della posizione seduta o della posizione seduta dopo gli esercizi hanno riportato frequentemente problemi durante l’esecuzione dello squat, rispetto a quelli senza difficoltà nello stare seduti.
I meccanismi potenziali proposti alla base del dolore con il mantenimento prolungato della posizione seduta nei soggetti con PFP sono un aumento della pressione intraossea della rotula (con conseguente stimolazione dei meccanocettori dell’osso subcondrale) e un’ischemia locale.
Considerato il numero elevato di attività occupazionali e ricreative che svolgono da seduti, i risultati di questo studio enfatizzano la necessità di considerare il dolore in posizione seduta come parte della valutazione e del trattamento nei soggetti con PFP. Ad esempio, potrebbe essere utile consigliare di evitare di stare seduti con le ginocchia flesse oltre i 90° o di muoversi a intervalli regolari durante il mantenimento prolungato della posizione seduta.
 

Collins NJ, Vicenzino B, van der Heijden RA, van Middelkoop M. Pain During Prolonged Sitting Is a Common Problem in Persons With Patellofemoral Pain. J Orthop Sports Phys Ther. 2016 Jul 3:1-19.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27374012

 

Lascia un commento

Contribuisci a creare una discussione su questo argomento