Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

Gli studi sulla sindrome dolorosa femororotulea (PFPS) nei runner sono in aumento. In particolare, l’obiettivo di molti studi è stato valutare l’associazione tra biomeccanica della corsa e patogenesi del disturbo.
Il British Journal of Sports Medicine ha pubblicato questo mese il seguente articolo:

Bonacci J, Vicenzino B, Spratford W, Collins P. Take your shoes off to reduce patellofemoral joint stress during running. Br J Sports Med. 2013 Jul 13.

barefoot

Abstract
AIM:
Elevated patellofemoral joint stress is thought to contribute to the development and progression of patellofemoral pain syndrome. The purpose of this study was to determine if running barefoot decreases patellofemoral joint stress in comparison to shod running.
METHODS:
Lower extremity kinematics and ground reaction force data were collected from 22 trained runners during overground running while barefoot and in a neutral running shoe. The kinematic and kinetic data were used as input variables into a previously described mathematical model to determine patellofemoral joint stress. Knee flexion angle, net knee extension moment and the model outputs of contact area, patellofemoral joint reaction force and patellofemoral joint stress were plotted over the stance phase of the gait cycle and peak values compared using paired t tests and standardised mean differences calculated.
RESULTS:
Running barefoot decreased peak patellofemoral joint stress by 12% (p=0.000) in comparison to shod running. The reduction in patellofemoral joint stress was a result of reduced patellofemoral joint reaction forces (12%, p=0.000) while running barefoot.
CONCLUSIONS:
Elevated patellofemoral joint stress during shod running might contribute to patellofemoral pain. Running barefoot decreases patellofemoral joint stress.

I risultati dello studio hanno evidenziato uno stress articolare femororotuleo significativamente minore nei runner a piedi scalzi rispetto alla corsa con le scarpe. Il meccanismo è probabilmente conseguente a una riduzione della forza di reazione articolare femororotulea per una minore flessione di ginocchio durante la fase di appoggio, con una diminuzione dell’attività del quadricipite.
I risultati sono coerenti con studi precedenti (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23748735) che hanno evidenziato come i runner che corrono abitualmente scalzi hanno un appoggio di avampiede (forefoot striking).
Questi risultati potrebbero assistere il decision making nei runner con PFPS, anche se sono presenti alcune limitazioni importanti:
1 – i soggetti inclusi nello studio erano sani; di conseguenza gli stessi effetti potrebbero non essere presenti nei soggetti sintomatici;
2 – i soggetti non erano abituati alla corsa a piedi scalzi; una corsa quindi probabilmente più cauta potrebbe essere la causa della riduzione dello stress articolare femororotuleo.
Inoltre, è possibile ipotizzare che il carico ridotto a livello femororotuleo aumenti in altre articolazioni, ad esempio nella caviglia e nel tendine di Achille.
Naturalmente sono necessari ulteriori studi per capire quanto implementare questi risultati nella pratica clinica.

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