Cinematica dell’arto inferiore nelle attività funzionali in soggetti con tendinopatia rotulea

La tendinopatia rotulea (PT), conosciuta anche come “jumper’s knee“, è una condizione da overuse associata a una ridotta capacità del tendine rotuleo di adattarsi al carico. Colpisce il 14% degli atleti professionisti, con una prevalenza maggiore negli sport di salto, come pallavolo e basket. Anche il 5–14% dei runner soffre di questa condizione. I sintomi della PT sono spesso persistenti e possono ridurre la partecipazione sportiva e limitare la performance.

Gli obiettivi di questo studio sono stati indagare 1) la presenza di un aumento della mobilità della rotula e 2) la cinematica dell’arto inferiore nei pazienti con PT, confrontati con soggetti di controllo.

Sono stati inclusi nello studio 11 pazienti con PT e 11 controlli. I criteri diagnostici per PT erano composti da 1) storia di dolore nella regione prossimale del tendine rotuleo durante le attività sportive e 2) dolore alla palpazione di questa regione durante l’esame clinico.

La mobilità della rotula è stata valutata utilizzando un artrometro femororotuleo. La cinematica dell’arto inferiore è stata analizzata con un sistema di analisi video del movimento tridimensionale. I soggetti hanno eseguito due compiti funzionali: 1) single-leg step down test e 2) drop vertical jump test.

I risultati dello studio hanno mostrato che i pazienti con PT presentano una mobilità laterale della rotula maggiore (media di 3 mm) e un aumento di adduzione di anca e di rotazione esterna di caviglia durante i compiti funzionali indagati. Non sono state evidenziate differenze significative tra i pazienti con PT e i controlli sul piano sagittale. In determinate condizioni di carico, come negli sport di salto, una combinazione di aumento della mobilità laterale della rotula e scarsa forza o ridotto controllo dei muscoli prossimali durante l’atterraggio può determinare uno stress eccessivo sulla porzione prossimale del tendine rotuleo, dato che il tendine è fisso distalmente. Questi risultati confermano la chiara interdipendenza della meccanica di anca e ginocchio e rappresentano un potenziale aspetto clinicamente importante per le strategie di prevenzione e trattamento. Ovviamente, per il disegno case-control dello studio, non è possibile dimostrare una relazione causa-effetto. L’aumento della mobilità della rotula e l’aumento dell’adduzione di anca potrebbero avere una rilevanza clinica e, di conseguenza, dovrebbero essere svolti ulteriori studi per comprendere se questi aspetti rappresentano un fattore di rischio per la PT.
Gli esercizi di rinforzo del quadricipite rappresentano un elemento importante nella gestione della PT. I risultati di questo studio suggeriscono di inserire anche esercizi per migliorare il controllo dell’adduzione di anca, oltre a strategie per migliorare il tracking rotuleo.

Lazaro RM, Souza RB, Luke AC. Patellar mobility and lower limb kinematics during functional activities in individuals with and without patellar tendinopathy. Knee. 2021 May 3;30:241-248.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33957465/

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