Emanuele Tortoli – Fisioterapista, SPT, DO

 

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Le attuali evidenze scientifiche sugli effetti della manipolazione spinale (SM) mostrano un’interazione tra l’impulso meccanico e l’associata risposta neurofisiologica, incluso una rapida ipoalgesia con concomitante stimolazione del sistema nervoso simpatico e del sistema motorio simile ad una stimolazione diretta della sostanza grigia periacquedottale. Molti neuropeptidi come la neurotensina, l’ossitocina o l’orexina A sono associati all’ipoalgesia e alla modulazione del dolore ed è ben dimostrato come il cortisolo abbia un ruolo analgesico in relazione alla risposta allo stress. Esistono diverse opinioni su quale sia l’effetto della SM rispetto al distretto manipolato. Alcuni autori hanno riportato che la manipolazione cervicale potrebbe produrre una migliore analgesia rispetto alla manipolazione toracica, mentre altri autori non hanno rilevato differenze tra le 2 tecniche.
L’obiettivo dello studio è stato valutare l’effetto della SM cervicale e dorsale sulla concentrazione plasmatica dei marker biochimici (neurotensina, orexina A, ossitocina e cortisolo).
Sono stati inclusi nello studio 30 studenti universitari asintomatici. Sono stati esclusi dallo studio i soggetti  con controindicazione alla manipolazione, storia di whiplash o intervento chirurgico al rachide, dolore al rachide cervicale o al braccio nei giorni precedenti, terapia manipolativa spinale nei precedenti 2 mesi o problematiche di equilibrio in stazione eretta. I soggetti inclusi sono stati randomizzati in tre gruppi. Un gruppo riceveva una manipolazione cervicale, un gruppo una manipolazione dorsale e il terzo era il gruppo controllo che non ha ricevuto alcun trattamento. E’ stato valutato un campione di sangue prima, immediatamente dopo e due ore dopo il trattamento.
I risultati di questo studio mostrano un aumento di neurotensina, ossitocina e cortisolo dopo manipolazione cervicale e dorsale in individui asintomatici, suggerendo che alcuni effetti benefici della SM potrebbero essere conseguenza di modificazioni neurochimiche. I risultati hanno evidenziato un aumento maggiore dei neuropeptidi dopo manipolazione cervicale rispetto a una manipolazione toracica. Ciò potrebbe suggerire una maggiore attivazione dei meccanismi inibitori discendenti dopo manipolazione cervicale confrontata con la manipolazione toracica.
 

Plaza-Manzano G, Molina-Ortega F, Lomas-Vega R, Martínez-Amat A, Achalandabaso A, Hita-Contreras F. Changes in biochemical markers of pain perception and stress response after spinal manipulation. J Orthop Sports Phys Ther. 2014 Apr;44(4):231-9.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24450367

 

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