Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

1La debolezza e l’imbalance del grande gluteo (GM) sono associati a low back pain, sindrome dolorosa femororotulea, lesione del legamento crociato anteriore, instabilità cronica di caviglia e slouched posture. Di conseguenza, esercizi specifici di controllo neuromuscolare o di rinforzo del GM sono utilizzati in numerosi disturbi muscoloscheletrici, anche se molti esercizi frequentemente utilizzati nella pratica clinica non considerano l’orientamento delle fibre muscolari.
Lo squat determina la massima attivazione del GM, ma questo esercizio è spesso difficoltoso nelle prime fasi della riabilitazione. Perciò, per isolare l’attivazione del GM minimizzando l’attivazione degli hamstring (HAM), è frequentemente utilizzata nella pratica clinica l’estensione di anca in posizione prona con ginocchio flesso a 90° (PHEKF) come test muscolare manuale e come esercizio di rinforzo.
L’obiettivo di questo studio è stato valutare l’ampiezza del segnale elettromiografico (EMG) e le differenze dell’onset del GM e degli HAM durante l’esercizio PHEKF a 0°, 15° e 30° di abduzione di anca in soggetti sani.
Durante il PHEKF, l’ampiezza EMG del GM è stata significativamente maggiore a 30° di abduzione di anca, seguita da 15° e poi da 0°. L’ampiezza EMG degli HAM è stata significativamente maggiore a 0° rispetto a 15° e 30° di abduzione di anca. A 0° di abduzione di anca, la differenza dell’onset relativo tra GM e HAM è stata positiva, indicando un ritardo dell’onset del GM rispetto agli HAM. Di contro, a 15° e 30°, la differenza relativa dell’onset è stata negativa, indicando un’attivazione anticipata delle fibre del GM rispetto agli HAM.
In sintesi, l’attivazione del GM aumenta e l’attivazione degli HAM diminuisce se l’anca è abdotta durante l’esecuzione del PHEKF, probabilmente per un orientamento dell’asse di generazione della forza muscolare parallelo alle fibre muscolari. Inoltre, effettuare l’esercizio di PHEKF a 30° di abduzione può rappresentare una strategia efficace per modificare l’onset del GM rispetto agli HAM.

Kang SY, Jeon HS, Kwon O, Cynn HS, Choi B. Activation of the gluteus maximus and hamstring muscles during prone hip extension with knee flexion in three hip abduction positions. Man Ther. 2013 Aug;18(4):303-7.

Abstract
The direction of fiber alignment within a muscle is known to influence the effectiveness of muscle contraction. However, most of the commonly used clinical gluteus maximus (GM) exercises do not consider the direction of fiber alignment within the muscle. Therefore, the purpose of this study was to investigate the influence of hip abduction position on the EMG (electromyography) amplitude and onset time of the GM and hamstrings (HAM) during prone hip extension with knee flexion (PHEKF) exercise. Surface EMG signals were recorded from the GM and HAM during PHEKF exercise in three hip abduction positions: 0°, 15°, and 30°. Thirty healthy subjects voluntarily participated in this study. The results show that GM EMG amplitude was greatest in the 30° hip abduction position, followed by 15° and then 0° hip abduction during PHEKF exercise. On the other hand, the HAM EMG amplitude at 0° hip abduction was significantly greater than at 15° and 30° hip abduction. Additionally, GM EMG onset firing was delayed relative to that of the HAM at 0° hip abduction. On the contrary, the GM EMG onset occurred earlier than the HAM in the 15° and 30° hip abduction positions. These findings indicate that performing PHEKF exercise in the 30° hip abduction position may be recommended as an effective way to facilitate the GM muscle activity and advance the firing time of the GM muscle in asymptomatic individuals. This finding provides preliminary evidence that GM EMG amplitude and onset time can be modified by the degree of hip abduction.
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