Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

1Il dolore femororotuleo (PFP) è caratterizzato da dolore nella regione anteriore di ginocchio durante l’esecuzione di attività funzionali, come nel salire e scendere le scale, nella corsa e nello squatting. La riabilitazione riduce la sintomatologia, anche se molti soggetti con PFP lamentano ancora dolore anche dopo 5 anni dalla diagnosi nonostante l’esecuzione degli esercizi terapeutici.
Gli esercizi di rinforzo del quadricipite sono comunemente prescritti per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità, anche se sono presenti scarse evidenze sull’esistenza di un’atrofia del quadricipite nei soggetti con PFP.
Un’atrofia del quadricipite, anche se piccola, misurata con tecniche di imaging, è presente nei soggetti con PFP nell’arto affetto, se confrontato con l’arto asintomatico o con gruppi di controllo. L’atrofia non è evidenziata se sono utilizzate tecniche di misurazione della circonferenza della coscia con un metro a nastro, probabilmente perché l’atrofia è in genere piccola e tale tecnica è poco affidabile.
La presenza di un’atrofia del quadricipite potrebbe rappresentare il razionale per l’efficacia degli esercizi di rinforzo nei soggetti con PFP per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità. Di conseguenza, la valutazione della forza del quadricipite potrebbe essere un parametro clinico rilevante.
La riduzione di forza del quadricipite potrebbe essere la conseguenza del dolore durante la contrazione, di una inibizione o di modificazioni fisiologiche della muscolatura. Di contro, se i soggetti con PFP non presentano un’atrofia del quadricipite, la riduzione del dolore potrebbe essere sufficiente per ripristinare la forza. E’ comunque difficile determinare se l’atrofia del quadricipite sia un fattore predisponente o una conseguenza del dolore.
Le evidenze per supportare una differenza di dimensioni tra il vasto mediale e il vasto laterale sono insufficienti; di conseguenza, non c’è motivo di proporre esercizi per isolare l’attivazione del vasto mediale.
Non tutti i soggetti con PFP presentano un’atrofia del quadricipite; ciò potrebbe spiegare perchè solamente alcuni pazienti
rispondono positivamente agli esercizi di rinforzo. Nei soggetti con PFP senza atrofia del quadricipite, gli esercizi terapeutici per il controllo motorio dell’anca potrebbero essere più appropriati.

Lachlan S. Giles, Kate E. Webster, Jodie A. McClelland, Jill Cook. Does Quadriceps Atrophy Exist in Individuals With Patellofemoral Pain? A Systematic Literature Review With Meta-analysis. J Orthop Sports Phys Ther. 2013;43(11):766-776.

Lascia un commento

Contribuisci a creare una discussione su questo argomento