Emanuele Tortoli – Fisioterapista, SPT, DO

sindrome del tunnel carpaleLa presentazione clinica della sindrome del tunnel carpale (CTS) è caratterizzata da intorpidimento e deficit sensitivo-motori nella zona di distribuzione del nervo mediano che peggiorano durante la notte (Katz JN et al. 2002). Nonostante la CTS sia considerata prima di tutto una neuropatia periferica, numerose evidenze dimostrano che alcuni disturbi muscoloscheletrici e fenomeni di sensibilizzazione centrale sono legati allo sviluppo della patologia (de la Lave Rincon Al. et al. 2011).
Lo scopo di questo studio trasversale è stato analizzare la relazione tra i fattori clinici, fisici e neurofisiologici e la funzionalità in una popolazione di donne con diagnosi di CTS clinica e elettromiografica.
Sono stati considerati gli 1) aspetti clinici valutati attraverso il grado di depressione (misurato con la Beck Depression Inventory), l’insorgenza, la natura, la localizzazione dei sintomi e la presenza di fattori aggravanti e allevianti il dolore e 2) gli aspetti fisici, considerando il ROM cervicale e la forza della presa a pinza e gli 3) aspetti neurofisiologici prendendo come parametro di riferimento la soglia del dolore alla pressione (PPT). Infine, attraverso la Boston Carpal Tunnel Questionnaire, sono stati valutati gli aspetti funzionali e disabilitanti.
L’analisi statistica ha evidenziato che maggiore era l’intensità del dolore, il grado di depressione misurata e la durata dei sintomi peggiori erano gli aspetti legati alla funzionalità della mano. Anche una ridotta forza della presa a pinza, un ridotto range di movimento, soprattutto in flessione e lateroflessione, e una riduzione della PPT sono correlati ad una ridotta funzionalità. E’ interessante notare che una sensibilità alla pressione sull’articolazione zigoapofisaria C5-6 e sul tunnel del carpo contribuiscono ad una variazione di circa il 26% dello stato funzionale.
Questi risultati sono coerenti con uno studio precedente che indicava la PPT sull’articolazione C5-6 come un fattore predittivo per sviluppare la CTS, in pratica la positività alla patologia è quattro volte più alta nei soggetti che presentavano tale segno clinico rispetto a quelli sani (Fernandez de las Penas et al. 2010). E’ stato possibile stimare che l’intensità del dolore, la PPT, la presa a pinza pollice-mignolo, il grado di depressione e il ROM in lateroflessione opposta al lato della CTS influenzano la funzionalità e la disabilità del 38,2%. Pertanto è importante identificare e trattare tutti i fattori modificabili per consentire strategie di gestione appropriate e migliorare la sintomatologia dolorosa e funzionale del paziente.

Fernández-de-Las-Peñas C, Cleland JA, Plaza-Manzano G, Ortega-Santiago R, De-la-Llave-Rincón AI, Martínez-Perez A, Arroyo-Morales M. Clinical, Physical, and Neurophysiological Impairments Associated With Decreased Function in Women With Carpal Tunnel Syndrome. J Orthop Sports Phys Ther. 2013 Jul 25.

Abstract
STUDY DESIGN:
Cross sectional study.
OBJECTIVE:
To examine the associations between clinical (pain), physical (cervical range of motion [ROM] and pinch grip force), and neurophysiological (pressure pain thresholds [PPTs]) outcomes with self-reported function and disability in women with carpal tunnel syndrome (CTS).
BACKGROUND:
The association of physical and physiological variables with self-rated function and disability in patients with CTS has not been fully determined. A better understanding of the association between potentially modifiable risk factors such as limited cervical ROM could assist clinicians in optimizing therapeutic programs for this group of patients.
METHODS:
One hundred and fifty-four women with CTS were recruited. Demographic information and data on duration of symptoms, pain intensity, depression, cervical ROM, pinch grip force, and PPTs over the neck, hand, and leg were collected. Self-reported function and disability was measured with the functional status scale of the Boston Carpal Tunnel Questionnaire (BCTQ). Correlation and regression analyses were performed to determine associations between variables.
RESULTS:
Significant positive correlations existed between the score on the functional status scale and pain intensity (r=0.36; P<.001), depression (r=0.32, P<.001), and duration of symptoms (r=0.23; P=.005). Significant negative correlations between the score on the functional status scale and index (r= -0.25, P=.002) and little (r= -0.28, P<.001) finger pinch grip force, cervical flexion (r=-0.24, P=.003) and lateral flexion (away from: r = -0.24, P=.002 and toward: (r= -0.16, P=.045 the side of CTS) ROM, and PPT over C5-C6 (r=-0.34, P<.001), carpal tunnel (r=-0.35, P<.001), and tibialis anterior muscle (r=-0.26, P<.001) were also observed. Stepwise regression analyses revealed that pain intensity, thumb and little finger pinch grip force, severity of depression, and cervical ROM in lateral-flexion away from the side of CTS explained 38.2% of the variance in functional status (r2=0.411; r2 adjusted=0.386; F=15.42; P<.001).
CONCLUSIONS:
This study indicates that a number of modifiable factors are associated with self-reported function in women with CTS. Future longitudinal studies will help to determine the clinical implications of these findings.J Orthop Sports Phys Ther, Epub 25 July 2013. doi:10.2519/jospt.2013.4830.

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