Roberto Passuello, Fisioterapista
Master Universitario in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici


Obiettivo: Scopo di questo studio è realizzare una revisione sistematica della letteratura per classificare e analizzare i metodi di valutazione del rachide cervicale eseguiti mediante l’utilizzo di strumenti di motion tracking.
Background: Il rachide cervicale permette l’orientamento della testa garantendo così l’efficace azione dei principali organi di senso speciali. Lo sviluppo di nuovi strumenti capaci di campionare il movimento e di descriverne le caratteristiche apre nuovi scenari sulle prospettive di indagine.
Materiali e metodi: E’ stata eseguita una ricerca su database elettronici di Medline e PEDro selezionando gli studi in base a criteri predefiniti. Sono stati estrapolati i dati del ROM cervicale rilevati mediante tecnologie di motion tracking su soggetti sani. Sono stati comparati gli studi selezionati in base alla strumentazione utilizzata e ai parametri indagati.
Risultati: Sono stati reperiti nove studi rispondente ai criteri di inclusione. Data l’eterogeneità degli studi si è proceduto al confronto dei parametri comuni. I valori medi del ROM cervicale ricavati dagli studi sono stati comparati con i valori normativi estrapolate da una recentemente meta-analisi. Sono stati altresì comparati i risultati medi ricavati con due differenti sistemi di motion tracking.
Conclusioni: Si riscontra una netta prevalenza dell’utilizzo dei sistemi di rilevamento elettromagnetici nella valutazione del rachide cervicale. La loro applicazione nella valutazione del rachide cervicale in vivo risulta ancora ridotta e limitata prevalentemente alla rilevazione del ROM. Le reali potenzialità di tali strumenti nella valutazione qualitativa del movimento sono ancora scarsamente utilizzate. Ulteriori studi dovranno ampliare la capacità di indagine di questi strumenti e le loro applicazione in ambito clinico.

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