Struttura e funzione del tendine di Achille dopo rottura con gestione non chirurgica

La rottura del tendine di Achille (ATR) occorre in genere negli individui di mezza età durante attività sportive. Negli ultimi anni sono in aumento le strategie di gestione non chirurgica.
Nelle ATR, la valutazione con ecografia e, in particolare, con caratterizzazione tissutale tramite ecografia (UTC) è utile per identificare fattori prognostici, come area trasversa del tendine (CSA) e adattamento tendineo. L’Achilles tendon rupture score (ATRS) è una misura affidabile e valida della funzionalità dopo ATR (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17158277/ e https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27139231/).

L’obiettivo di questo studio osservazionale è stato valutare adattamenti strutturali del tendine di Achille con UTC, forza dei muscoli flessori plantari e funzionalità, in un periodo di 12 mesi, in pazienti con ATR gestiti non chirurgicamente.

I pazienti inclusi nello studio, con diagnosi di ATR, sono stati gestiti con i protocolli LAMP o Covid-modified LAMP (CM-LAMP), con 8 settimane di immobilizzazione in tutore funzionale (VACOped Functional Brace). Dopo questo periodo, i pazienti sono stati gestiti da fisioterapisti.

I partecipanti sono stati valutati in uno dei 6 follow up: presentazione iniziale, rimozione del tutore funzionale, a 10, 16, 26 o 52 settimane dopo ATR.

I risultati dello studio hanno mostrato una CSA maggiore e una struttura fibrillare disorganizzata del tendine infortunato, confrontato con il controlaterale. Questi cambiamenti indicano che nel tendine può verificarsi un rimodellamento.

I tendini controlaterali hanno mostrato una disorganizzazione tissutale maggiore di quella riportata negli individui sani, anche se solamente un partecipante riportava sintomi. Gli individui con ATR hanno un rischio elevato di subire una rottura del tendine di Achille controlaterale. La disorganizzazione asintomatica del collagene nell’arto non infortunato potrebbe essere uno dei fattori responsabili dell’elevata percentuale di rotture controlaterali nella popolazione con ATR.

A 12 mesi, i partecipanti hanno mostrato un deficit di forza persistente in flessione plantare del 33% nell’arto infortunato, valutato con dinamometro e calf rise test.

I punteggi dell’ATRS a 12 mesi sono stati simili a quelli di altri studi che avevano impiegato protocolli con tutori funzionali. In studi precedenti, i punteggi nell’ATRS hanno raggiunto un plateau tra 70 e 75 punti a 9 e 23 mesi, probabilmente per la mancanza di ripresa di attività sportive e lavori pesanti. Il deficit di forza dei muscoli flessori plantari e la paura del movimento evidenziati in questo studio potrebbero rappresentare fattori responsabili della difficoltà nelle attività fisiche più impegnative.

Briggs-Price S, et al. Structure and function of the Achilles tendon and plantarflexors after non-surgical management of Achilles tendon rupture: A cross-sectional study. Musculoskelet Sci Pract. 2025 Nov 25;81:103459.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41313926/

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