Le patologie muscolo scheletriche spesso mostrano modelli di squilibrio muscolare. Lo scopo di questo lavoro è di cercare in letteratura una correlazione tra il “core stability” e la cervicalgia aspecifica, per impostare un eventuale trattamento di stabilizzazione posturale globale. In letteratura è evidenziata la correlazione tra postura – soprattutto posizione di capo e collo – e neck pain, e tra postura e low back pain, oltre all‘efficacia dei trattamenti di stabilizzazione. Il “core stability” è un tema caldo nel mondo della medicina di oggi, soprattutto nella riabilitazione sportiva, ma al tempo stesso, è ancora un concetto vago di cui si discute molto.
Le ricerche sono maggiormente rivolte a constatare l’importanza della stabilità di base per quanto riguarda la prevenzione delle lesioni della colonna lombare e degli arti inferiori, e se la stabilità abbia effetto sulla potenza e la resistenza durante le prestazioni atletiche. Nella letteratura esistente, la stabilità di base è spesso associata con il mantenimento dell’equilibrio e del corretto assetto posturale.
Nella ricerca per identificare le caratteristiche che definiscono l’esercizio per la stabilità, sono state fatte una revisione ed un’analisi di approcci e concetti diversi, incluso le terapie alternative come il Pilates.
Per trovare gli studi clinici da analizzare in questa tesi, sono stati utilizzati i database informatici Pubmed e PEDro.
Sono stati selezionati articoli, revisioni e studi clinici che correlassero disturbi muscoloscheletrici, e in particolar modo nella regione del collo, con alterazioni posturali globali escludendo gli studi incentrati esclusivamente sul dolore lombare o lombo-pelvico.
Le parole chiave utilizzate per la ricerca sono state: neck pain; posture; cervic* muscle; exercise; pilates; core stability.
Dalle varie ricerche sono emersi 115 articoli dei quali sono stati scartati 107 perché non rientravano nei criteri di selezione.
Dall’analisi di tali articoli emerge come uno squilibrio muscoloscheletrico può provocare un’alterazioni posturale globali. Da questo, l’importanza di un approccio terapeutico globale e non limitato alla zona distrettuale.
Dalla revisione della letteratura emerge l’efficacia dell’esercizio terapeutico mirante al recupero del controllo motorio del core stability nel ridurre il dolore e la disabilità nei soggetti affetti da dolore lombare. Inoltre è stato trovato un miglior allineamento posturale in seguito a training mirante la stabilizzazione sia con metodo convenzionale che con terapie alternative come il diffuso Pilates.

Viola Turini
Master in Riabilitazione dei Disordini Muscolo Scheletrici
Università degli Studi di Genova

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