chronic

Il fisioterapista è individuato nella figura professionale di operatore sanitario in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.
Si deduce da tale definizione, che la riabilitazione non sia soltanto un semplice intervento da svolgere in modo sistematico sul paziente ma bensì, un processo di risoluzione dei problemi e educazione nel quale si porta la persona in quel momento disabile a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative.
Il nostro intento è stato quello di verificare se con un intervento di tipo assistenziale che fornisse un supporto attivo, il paziente fosse in grado di mantenere e prolungare a distanza di tempo i benefici ottenuti dalla riabilitazione svolta in reparto.
Questo lavoro ha come patologia oggetto di studio la BPCO ed è composto di due parti.
La prima parte prende in considerazione gli aspetti clinici e riabilitativi della suddetta patologia. La seconda parte descrive lo studio che ho effettuato presso il reparto di Riabilitazione Medica dell’ospedale di Pescia su 32 pazienti anziani affetti da BPCO di grado medio/severo che hanno effettuato e concluso un programma di riabilitazione respiratoria in Day-Hospital della durata di quattro settimane di cui sono stati valutati gli effetti a sei mesi e un anno dalla dimissione.
Come indicatore di riferimento per la valutazione e il monitoraggio è stato usato l’indice BODE, innovativo eppure importante fattore prognostico di mortalità.

Lorenzo Schiocchetto, Fisioterapista
Università degli Studi di Firenze
Anno Accademico 2006/07

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