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Negli ultimi anni, la tendenza degli studi scientifici fisioterapici, sta portando sempre più conferme alla validità dell’intervento riabilitativo del paziente cardiochirurgico.
In questa tesi mi sono riferito alla letteratura scientifica, pubblicata dal 1996 al 2006 (18 testi e 35 articoli pubblicati e reperiti tramiti PubMed), al fine di evidenziare vantaggi e svantaggi, da un punto di vista riabilitativo, delle due metodiche chirurgiche più utilizzate nel bypass aortocoronarico:
– coronary artery bypass (CAB) tramite sternotomia longitudinale mediana;
– minimally invasive direct coronary artery bypass (MIDCAB) con mini accesso costale.
Oltre alla letteratura scientifica, mi sono avvalso dell’esperienza conseguita nel Reparto di T.I. e Cardiochirurgia dell’Ospedale S. Camillo-Forlanini di Roma. Nella stesura di quest’elaborato, oltre la descrizione delle modalità terapeutiche riabilitative in reparto di cardiochirurgia, ho incluso un confronto tra casi clinici che presentano la stessa patologia coronarica, ma trattati con le due differenti metodiche cardiochirurgiche sopra enunciate.
In conclusione, sono stati messi in risalto, tramite le letteratura scientifiche, gli effettivi vantaggi in termini riabilitativi della chirurgia coronarica mininvasiva rispetto alla chirurgia coronarica classica e si sono esposte le differenze incontrate nel percorso riabilitativo.

Andrea Panunzi
panunzi.andrea@libero.it
Tesi di Laurea in Fisioterapia
Università “Sapienza” Roma
Anno Accademico 2005/2006

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