Marco Boschi, Fisioterapista
Master Universitario in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici
www.marcoboschi.com


La cervicalgia è un comune disturbo muscolo?scheletrico nella popolazione generale ed ha un notevole impatto economico e sociale. Le manifestazioni cliniche della cervicalgia possono essere molteplici e a tutt’oggi infatti non è ancora chiara quale sia l’eziologia di tale condizione. È presumibile ritenere che la risposta sia da ricercare all’interno di un contesto multifattoriale e biopsicosociale. Di recente la ricerca scientifica si è interessata alle disfunzioni dei flessori profondi del collo, deputati alla stabilità locale del rachide cervicale. Il loro deficit funzionale può essere dovuto a una combinazione di alterazioni del controllo neuromuscolare, cioè di tutti quei meccanismi alla base del movimento, e delle fibre muscolari. Tuttavia, non esiste un consenso unanime riguardo la relazione causa?effetto tra cervicalgia e cambiamenti delle strategie di controllo motorio.
Obiettivo: Lo scopo di questa revisione è indagare, attraverso l’analisi della letteratura corrente, quali siano le differenze nel controllo motorio dei flessori profondi del collo tra soggetti con cervicalgia aspecifica acuta e cronica.
Materiali e Metodi: La ricerca bibliografica è stata effettuata senza inserire alcun limite relativo alla lingua, all’anno di pubblicazione, alla composizione del campione o alla tipologia di studio. È stato consultato il database MEDLINE, attraverso le parole chiave “neck pain”, “chronic”, “acute”, “neck muscles” e alla loro combinazioni grazie agli operatori booleani.
Risultati: La ricerca della letteratura effettuata ha inizialmente prodotto 114 articoli. Dopo la selezione ne sono stati scelti 3 inerenti la revisione.
Conclusioni: Data la carenza di evidenze, non è stato possibile rispondere pienamente al quesito alla base di questa tesi. Non è infatti dimostrabile che un deficit a livello della muscolatura profonda possa alterare il controllo motorio e che ciò sia imputabile alla comparsa di dolore cervicale. Inoltre, non sono state trovate evidenze riguardo deficit di controllo motorio dei flessori profondi in pazienti con cervicalgia aspecifica acuta. La qualità metodologica risulta scarsa e inadatta a indagare i fattori predisponenti e le cause del deficit di controllo motorio. Sono indispensabili ulteriori studi di qualità metodologica superiore, allo scopo di colmare tale mancanza di evidenze in merito al rapporto tra muscolatura profonda, controllo motorio e cervicalgia.

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