Diego Ristori – Fisioterapista, OMT

1I dati epidemiologici relativi ai sintomi agli arti collegati a patologie del rachide cervicale o lombare indicano valori di prevalenza compresi tra 1.2% e 43% per il tratto lombare e tra 9% e 12% per il tratto cervicale. Pertanto, visti i costi che ne conseguono, risultano essere una complicanza non rara e onerosa del low back pain/neck pain.
Gli autori pertanto hanno revisionato la letteratura con lo scopo di indagare l’efficacia della manipolazione spinale (SMT) e della mobilizzazione (MOB) come procedura d’elezione nel trattamento dei sintomi associati alla sindrome radicolare. Sono stati inclusi soggetti sia con radiocolopatia (diminuzione della sensibilità, della forza o dei riflessi da stiramento), sia con dolore radicolare (dolore nella normale distribuzione di un nervo) sia con dolore irradiato non radicolare (dolore irradiato in pattern non dermatomerico).
Per quanto concerne i sintomi collegati al rachide cervicale, sono stati individuati 5 trial clinici, alcuni dei quali hanno studiato gli effetti di SMT/MOB, altri la combinazione di terapie. La qualità delle evidenze apportate è molto bassa, pertanto non possono essere tratte conclusioni riguardo efficacia della terapia.
11 invece sono stati gli studi che hanno risposto ai criteri di inclusione per i sintomi correlati al tratto lombare. Tra questi solo uno studio (Santilli et al.) si è dimostrato a basso rischio di bias e ha evidenziato come la SMT garantiva risultati maggiori rispetto a STM sham, sia per il dolore alla gamba sia al rachide, nel breve e nel lungo tempo. Il risultato dello studio di Santilli et al. possono essere estesi anche agli altri studi inclusi nella revisione, anche se la bassa qualità metodologica degli articoli inclusi non permette di trarre conclusioni certe.
Nel commento ai risultati ottenuti, gli autori hanno fatto alcune considerazioni in relazione ai rischi relativi alle pratiche manipolative. Pur essendo dimostrato che la manifestazione di eventi avversi di grave entità è minima, gli autori esortano a una scelta oculata delle tecniche, visto che le prove di efficacia ad oggi sono incerte. Consigliano inoltre di coinvolgere il paziente, informandolo delle scelte terapeutiche e delle loro potenziali conseguenze.

Leininger B, Bronfort G, Evans R, Reiter T. Spinal manipulation or mobilization for radiculopathy: a systematic review. Phys Med Rehabil Clin N Am. 2011 Feb;22(1):105-25.

Abstract
In this systematic review, we present a comprehensive and up-to-date systematic review of the literature as it relates to the efficacy and effectiveness of spinal manipulation or mobilization in the management of cervical, thoracic, and lumbar-related extremity pain. There is moderate quality evidence that spinal manipulation is effective for the treatment of acute lumbar radiculopathy. The quality of evidence for chronic lumbar spine-related extremity symptoms and cervical spine-related extremity symptoms of any duration is low or very low. At present, no evidence exists for the treatment of thoracic radiculopathy. Future high-quality studies should address these conditions.
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