Diego Ristori, Fisioterapista – OMT – DO
Samuele Passigli, Fisioterapista – OMT – DO

low back painLa fisioterapia è stata proposta come un trattamento efficace per il low back pain (LBP) acuto (Fritz et al. 2003, Wand et al. 2004), sebbene le raccomandazioni delle linee guida internazionali siano contrastanti per le manipolazioni e l’esercizio terapeutico (Koes et al. 2001, Chou et al. 2007). Nonostante sia dimostrato che il rimanere attivi durante un episodio di LBP acuto sia più efficace del riposo a letto, le evidenze sull’efficacia della fisioterapia durante un episodio acuto di LBP sono contrastanti.
Obiettivo del presente studio longitudinale è stato valutare se l’utilizzo precoce della fisioterapia nel LBP acuto sia associato ad una riduzione di successivi trattamenti (chirurgia lombare, infiltrazioni lombosacrali, visite mediche).
I risultati dello studio evidenziano una forte associazione tra l’utilizzo precoce della fisioterapia, rispetto ad un utilizzo della fisioterapia nelle fasi successive, e la riduzione di probabilità di intervento chirurgico, infiltrazioni lombosacrali e visite mediche per il LBP nell’anno successivo alla valutazione iniziale. Inoltre, sembra esistere una relazione tra il tempo entro il quale è effettuata la fisioterapia e la riduzione del rischio di interventi successivi. Infatti, il rischio è minore nei pazienti che ricevono la fisioterapia nella fase acuta rispetto ai pazienti che ricevono la fisioterapia nella fase sub-acuta.
La fisioterapia precoce potrebbe sostanzialmente aumentare il livello generale di attività del paziente nella fase acuta di LBP, oltre che dare una continua educazione e rassicurazione sull’evoluzione del disordine e migliorare l’outcome.
Questi risultati sono in accordo con un recente case study che riporta un’associazione tra la fisioterapia nei primi 90 giorni dall’insorgenza del LBP acuto e la riduzione di prescrizioni farmacologiche, risonanze magnetiche e infiltrazioni nel primo anno successivo alla diagnosi (Fritz et al. 2008). Altri studi hanno dimostrato che la fisioterapia precoce (entro 6 settimane dalla diagnosi di LBP) determina un miglioramento nella disabilità, nelle condizioni generali di salute, nell’ansia e nei sintomi depressivi se confrontata con il semplice consiglio di rimanere attivi (Wand et al. 2004). Comunque, altri studi hanno riportato benefici limitati o assenti della fisioterapia nel LBP acuto. Queste discrepanze potrebbero giustificare le differenze nelle linee guida nazionali ed internazionali nel raccomandare la fisioterapia nel LBP acuto.
Gli autori hanno inoltre evidenziato una differenza nella prescrizione della fisioterapia in base alla specialità del medico che effettua la valutazione iniziale. I MMG sono associati con la più bassa percentuale di prescrizione di fisioterapia.

Gellhorn AC, Chan L, Martin B, Friedly J. Management patterns in acute low back pain: the role of physical therapy. Spine (Phila Pa 1976). 2012 Apr 20;37(9):775-82. doi: 10.1097/BRS.0b013e3181d79a09. PubMed PMID: 21099735; PubMed Central PMCID: PMC3062937.

Abstract
STUDY DESIGN: Retrospective cohort study.
OBJECTIVE: To evaluate the relationship between early physical therapy (PT) for acute low back pain and subsequent use of lumbosacral injections, lumbar surgery, and frequent physician office visits for low back pain.
SUMMARY OF BACKGROUND DATA: Wide practice variations exist in the treatment of acute low back pain. PT has been advocated as an effective treatment in this setting although disagreement exists regarding its purported benefits.
METHODS: A national 20% sample of the Centers for Medicare and Medicaid Services physician outpatient billing claims was analyzed. Patients were selected who received treatment for low back pain between 2003 and 2004 (n = 439,195). To exclude chronic low back conditions, patients were excluded if they had a prior visit for back pain, lumbosacral injection, or lumbar surgery within the previous year. Main outcome measures were rates of lumbar surgery, lumbosacral injections, and frequent physician office visits for low back pain during the following year.
RESULTS: Based on logistic regression analysis, the adjusted odds ratio for undergoing surgery in the group of enrollees that received PT in the acute phase (3 months) was 0.38 (95% confidence interval [CI], 0.360.41), adjusting for age, sex, diagnosis, treating physician specialty, and comorbidity. The adjusted odds ratio for receiving a lumbosacral injection in the group receiving PT in the acute phase was 0.46 (95% CI, 0.44-0.49), and the adjusted odds ratio for frequent physician office usage in the group receiving PT in the acute phase was 0.47 (95% CI, 0.44-0.50).
CONCLUSION: There was a lower risk of subsequent medical service usage among patients who received PT early after an episode of acute low back pain relative to those who received PT at later times. Medical specialty variations exist regarding early use of PT, with potential underutilization among generalist specialties.

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