E’ con grande piacere che recensisco l’evento che si è svolto in data 10 Settembre c/o l’AC Hotel di Arezzo, il “IV° Gruppo di Studio di FisioBrain – Il Ginocchio“.
L’incontro, paragonato ai precedenti, ha riscosso un grande successo: il tema trattato è stato “il ginocchio” e le otto relazioni tenute durante il convegno, di cui parleremo in maniera più specifica qui di seguito, hanno permesso di approfondire le conoscenze e le competenze specifiche del fisioterapista durante la valutazione e il trattamento delle principali patologie; nel corso della giornata aretina è stata quindi offerta la preziosa opportunità di un nutriente confronto in merito alla pratica clinica.
Ecco nel dettaglio, le otto relazioni esposte dagli illustri relatori in sede di convegno.
La giornata si è aperta con il Dott. Diego Ristori che, nel corso dell’esposizione de la “Performance dei test clinici nelle lesioni legamentose e meniscali”, ha edotto i colleghi circa le luci ed ombre dell’efficacia clinica dei test ortopedici in letteratura. Durante la sua consueta limpida esposizione, è stata apprezzata la notevole accuratezza della ricerca e la pregevole onestà intellettuale.
 
 

E’ seguito l’ intervento del Dott. Emanuele Volpi che, con “La terapia manuale nel recupero della mobilità articolare” si è dimostrato un valido collega che affronta il tema della ricerca con ammirevole dedizione. Sentiremo parlare ancora di questo giovane ricercatore, che sembra utilizzare la meticolosità e la perseveranza come efficaci strumenti di approfondimento.
 
 
Non di meno è stato il Dott. Marco Venditti nella sua “Efficacia del trattamento riabilitativo nell’instabilità funzionale di ginocchio” , dove ha sciorinato un eloquio molto tecnico sulla ristrutturazione funzionale del ginocchio. Impegno e convinzione paiono abitare questo rampante collega “dreadlock haired“, che ha dimostrato serietà e sicurezza durante il rapido scorrere delle sue faconde diapositive.
 


                        

Hanno letteralmente incantato la platea il Dott. Samuele Passigli e il Dott. Andrea Raschi che nella “Sindrome dolorosa femororotulea: diagnosi e trattamento”, hanno fatto dono agli astanti delle più fresche novità in riabilitazione. Ammirabile il sapiente uso delle pause e del linguaggio paraverbale di questi rodati professionisti che, sostenuti da una invidiabile preparazione specifica, riescono sempre ad offrire al pubblico un sapiente compendio di utili tecniche procedurali. Le appetibili nozioni fluidamente erogate mediante una consueta chiarezza espositiva, ne fanno assumere la fragranza del pane appena sfornato. Chapeau.
Sembra detenere ben saldo in mano il timone della scienza il giovane Dott. Agostino Faletra, quando il vento della sua passione lo sospinge con ardore: durante l’esposizione del suo “Dalla fisiopatologia all’intervento riabilitativo delle tendinopatie rotulee” dimostra di avere carattere e competenze tecniche invidiabili. Pregevoli anche i suoi interventi nel corso della giornata e gli spunti tecnici da lui offerti.
 
Echeggiante è la cascata di nozioni che l’inossidabile Dott. Eugenio Pecchioli snocciola durante “La diatemia e le tecniche annesse nella terapia della tendinite rotulea”. Da sempre sostenitore della collaborazione interprofessionale, questo saggio medico chirurgo con oltre quattro decenni di professione alle spalle, omaggia tutti gli intervenuti con un prezioso cd (uno per uno!). Contenuto: centinaia di diapositive concernenti i suoi lavori con la diatermia, protocolli a non finire e delucidazioni biomolecolari sul “raziovitalismo” dei benefici del famoso elettromedicale. Onori e rispetto.
Gli ha fatto eco l’esperto Dott. Marco Briganti, che nella sua “Sindrome anserina” ha illuminato il pubblico con un’aggraziata e succosa relazione sul disturbo del compartimento mediale del ginocchio. Scevro di ridondanti ed ampollosi termini anglofoni ma efficace nella comunicazione, il presidente di Fisiobrain ha offerto un panorama molto chiaro sulla valutazione e il trattamento di questa misconosciuta patologia. Molto incoraggianti alcune frontiere terapeutiche proposte. La vera umiltà al servizio della condivisione.
 
Ha chiuso la giornata il Dott. Fabio Colonnello con “Le catene muscolari ed articolari GDS”: un appassionato intervento che, tramite una teatralizzazione del vissuto comportamentale, ha fornito una chiara indicazione sulle modalità in cui il ginocchio viene coinvolto durante le modificazioni posturali.
 
 
 
Buono studio e arrivederci alla prossima edizione!

Dott. Fabio Colonnello, Fisioterapista

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