piedi

Il controllo della postura rappresenta una funzione di estrema importanza che permette di ottimizzare il movimento rendendolo funzionale e minimizzando il consumo energetico.
Tutto questo è possibile grazie ad un complesso sistema di vie e centri nervosi, gerarchicamente ordinato, che comprende recettori, centri nervosi di controllo ed effettori in grado di correggere eventuali variazioni garantendo comunque la condizione di equilibrio.
I principali recettori sono rappresentati dall’occhio, dall’orecchio, dal piede, dalla pelle, dai muscoli, dalle articolazioni e dall’apparato stomatognatico; le varie afferenze vengono elaborate dal Sistema nervoso che svilupperà, attraverso le catene muscolari e gli apparati esecutori, la strategia più funzionale.
Lo scopo di questo lavoro è quello di esaminare il ruolo del piede nel controllo posturale utilizzando una raccolta compilativa, ma anche attraverso la baropodometria come mezzo valutativo.
Sono stati presi come esempio tre casi reali di esame baropodometrico:
• un piede piatto;
• un piede cavo;
• una dismetria.
Ogni caso presenta una valutazione statica e dinamica iniziale, una valutazione con calzature dotate di plantare compensativo ed una valutazione dopo due mesi di utilizzo del plantare.

Lorenzo Pasquini
Tesi di Laurea di I° Livello in Fisioterapia
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Firenze

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