La parola massaggio è derivata dall’arabo “massa” che significa toccare, o dal greco “massein” che significa impastare.
Il massaggio è stato considerato terapeutico da molte migliaia d’anni. Ci sono tracce del suo uso in Cina fin da 5000 anni fa. L’uso del massaggio nell’antica Grecia era parte integrante del benessere, e dello sport. Ippocrate (450-377 a.c.) e Aristotele (384-322 a.c.) suggerivano nei loro scritti, il massaggio per molteplici indicazioni. Nelle antiche Atene e Sparta, il ginnasio rappresentava la palestra dove i giovani nudi (in gr. Gymnos “nudo”) si esercitavano alle varie gare atletiche il massaggio era comunemente usato in preparazione degli esercizi e dopo il bagno. La successiva civiltà Romana (27 a.c. – 476 d.c.) ha plagiato molte caratteristiche dei ginnasi greci, includendo l’uso del massaggio, per i bagni romani.
Dopo la caduta dell’Impero Romano, il concetto del bagno romano che incorpora il massaggio ed il lavoro sul corpo fu preservato in Turchia e poi riportato nella civilizzazione occidentale come bagno turco durante il rinascimento. Il bagno turco diventerà popolare nelle più grandi città degli Stati Uniti ed in Europa nel 19° secolo.
Gli scritti classici dei Greci e Romani, includenti l’uso del massaggio, furono reintrodotti durante il Rinascimento (14° – 16° secolo). Dopo di allora, un rinnovato interesse per il massaggio come trattamento medico si sviluppò in Francia, Inghilterra, Germania, Russia e Svezia.
I missionari francesi propagarono l’uso del massaggio in occidente; quando ritornarono dalla Cina all’inizio del 19° secolo essi portarono con sé i manoscritti medici cinesi che contenevano informazioni sul massaggio. Così in Francia s’iniziò ad approfondire ulteriormente il massaggio e si scrisse su di esso, sviluppando la terminologia che tuttora si usa. Si coniarono delle parole: éffleurage, pétrissage e tapotement. Termini che erano associati a particolari manovre e che furono resi popolari da Mezger, un medico in Amsterdam. In aggiunta, a queste, la frizione e la vibrazione furono considerate come metodiche di manipolazione dei tessuti molli.
La popolarità del massaggio crebbe quando il Royal Institute of Gymnastics fu istituito a Stoccolma, (Svezia) nel 1813 da Henrik Ling. La Scuola incorporò il massaggio in un sistema di ginnastica medica. E’ da rimarcare come i movimenti Svedesi per la cura consistevano di momenti attivi e passivi usati per trattare condizioni patologiche croniche. Dopo di allora le tecniche del massaggio svedese iniziarono a propagarsi attraverso l’Europa. Molti istituti di massaggio svedese furono fondati in Europa e negli Stati Uniti, includendo uno a Londra nel 1838 e uno a New York City nel 1916.
Durante la I Guerra Mondiale e la II Guerra Mondiale, i fisioterapisti furono preparati alla riabilitazione, includente le tecniche del massaggio, per trattare i soldati feriti. Dopo la guerra, la loro esperienza si allargò per indirizzarla verso molte malattie e condizioni ortopediche.
L’espansione d’altre terapie fisiche ridusse l’uso del massaggio, dopo il 1950, per molte ragioni: fu affermato che le tecniche erano obsolete e talvolta estenuanti in concomitanza con l’avvento d’ulteriori modalità terapeutiche.
Nel 1960 la rivoluzione culturale permise una rinascita del massaggio. C’è stata una crescita significante nella domanda di massaggio e del numero delle scuole e dei praticanti.
Il campo del massaggio è oggi, integralmente incorporato nel concetto di salute olistica e guarigione, divenendo di nuovo popolare sia come metodica da inserire a complemento che in alternativa alla medicina ortodossa.

Francesco Nigro
Fisioterapista
Università degli Studi di Genova
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Anno Accademico 2003/04

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