Gabriella Borroni, Fisioterapista
borroni_gabriella@virgilio.it

Six-Minute Walk TestINTRODUZIONE È ormai noto che la riabilitazione respiratoria determina degli effetti positivi nel paziente BPCO, soprattutto in termini di disostruzione e di riallenamento allo sforzo, ma anche in termini di diminuzione della dispnea a riposo e, non meno importante, dal punto di vista della qualità di vita. Se ad oggi è chiaro quale meccanismo fisiopatologico sottenda al miglioramento della tolleranza allo sforzo e della dispnea, meno chiari sono i meccanismi e le modificazioni che hanno luogo nei soggetti BPCO a livello polmonare, in termini di scambi gassosi, dopo programmi di riabilitazione respiratoria. Questo studio si propone quindi di valutare gli effetti della riabilitazione respiratoria sugli scambi gassosi e, in secondo luogo, sui volumi polmonari, oltre alle modificazioni inerenti la gas analisi arteriosa.
MATERIALI E METODI Mediante uno studio prospettico, osservazionale e multicentrico, tuttora in corso, sono stati arruolati 111 pazienti con diagnosi di BPCO (Stadio GOLD I e II 47%; Stadio III e IV 53%). Previa firma del consenso informato, i pazienti hanno seguito un ciclo di riabilitazione respiratoria composto da 15 sedute, con frequenza giornaliera; sono stati valutati, allinizio ed al termine delle sedute, i valori di SBCO, KCO, VA, FEV1, IC, VCmax, TLC, RV, ITGV, SR Tot, pCO2, pO2, pH e 6 MWD. I dati raccolti sono stati poi analizzati al fine di calcolare la differenza tra i valori post- e pre-riabilitazione, e la possibile esistenza di correlazioni tra le diverse variabili considerate.
RISULTATI Tra i parametri considerati abbiamo ottenuto un miglioramento significativo per quanto concerne VA (p=0,04), pO2 (p=0,02), FEV1 (p=0,01), VCmax (p=0,005), SR Tot % (p=0,03), e la 6MWD (p<0,001). Lunica correlazione tra questi valori che è risultata essere statisticamente significativa è stata quella tra VCmax e VA iniziali (p<0,001) e tra VCmax e VA finali (p<0,001).
DISCUSSIONE E CONCLUSIONI I risultati ottenuti ci permettono di confermare il contributo positivo della riabilitazione respiratoria nella gestione dei soggetti affetti da BPCO. In particolare abbiamo rilevato un miglioramento della ventilazione alveolare e della capacità vitale che si associa ad un consensuale miglioramento dell’ossigenazione sanguigna arteriosa e della tolleranza allo sforzo. I meccanismi implicati nel favorire questi risultati sembrerebbero passare sia attraverso un miglioramento della forza muscolare sia attraverso un miglioramento della clearance mucociliare. Appare però necessario l’utilizzo di altri test fisiopatologici per meglio comprendere i meccanismi polmonari che stanno alla base dei miglioramenti ottenuti con la riabilitazione respiratoria a carico della ventilazione polmonare.

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