Davide Meca, Fisioterapista
Master Universitario in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici


BACKGROUND La scapola riveste un ruolo vitale per la corretta funzionalità dell’arto superiore: garantisce il ritmo scapolo-omerale, rappresenta quindi una base stabile per l’attivazione della cuffia dei rotatori, costituisce un anello della catena cinetica dell’arto superiore. Un’alterazione del posizionamento scapolare statico o del movimento dinamico è chiamata “discinesia scapolare”; sebbene essa sia identificata in un ampio numero di disordini muscoloscheletrici di spalla, sembra che la discinesia scapolare sia una risposta aspecifica comune a differenti condizioni disfunzionali. Spesso, alla base di questa modificazione vi è una inibizione, o debolezza, o cambiamento del pattern di attivazione dei muscoli scapolotoracici. Recentemente, studi elettromiografici dimostrano come in pazienti con discinesia scapolare siano presenti alterazioni nell’attività motoria del Trapezio Superiore, Trapezio medio, Trapezio Inferiore e Serrato Anteriore.
OBIETTIVO L’obiettivo di questo studio è di valutare le informazioni ottenibili dall’esame elettromiografico ed utilizzarne i risultati per proporre efficaci strategie di trattamento volte a ristabilire l’equilibrata attività motoria dei muscoli maggiormente responsabile del problema indagato.
RISORSE DATI È stata effettuata una ricerca sul database “Pubmed”. I limiti della ricerca riguardavano gli articoli di revisione della letteratura che fossero pubblicati negli ultimi 15 anni, in lingua inglese.
RISULTATI E CONCLUSIONI Dalla revisione di questi articoli emerge come la discinesia scapolare, identificata in un ampio numero di disordini muscoloscheletrici di spalla, rappresenti una risposta aspecifica comune a differenti condizioni disfunzionali, in quanto non esistono specifici pattern discinetici per specifici quadri clinici. Difatti, si evidenziano tipiche e usuali alterazioni dell’attività muscolare tra i pazienti con discinesia scapolare, quali iperattivazione del Trapezio Superiore, diminuita attività delle fibre medie ed inferiori del Trapezio e del Serrato Anteriore, sostenute da un altrettanto importante deficit di timing e di coordinazione di reclutamento. Emerge quindi la necessità di ripristinare un’equilibrata attività motoria funzionale scapolotoracica, e di integrare questo obiettivo nell’approccio e nel trattamento dei disordini muscoloscheletrici di spalla.

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