sabbia

Nella preparazione fisica dei giochi sportivi, è importante lo sviluppo della prestazione, che a sua volta non è solo il frutto delle potenzialità energetiche dell’organismo, ma il risultato di un allenamento che intende la preparazione fisica, tecnico/tattica intellettuale psichica e morale dell’ atleta, attraverso esercizi fisici (Matwejew, 1972).
La capacità di prestazione sportiva rappresenta il grado di formazione di una determinata prestazione motoria sportiva e in ragione della struttura complessa delle condizioni che la caratterizzano, viene determinata da una molteplicità di fattori specifici (Weineck, 2001).
Le diverse forme d’ esercizio vengono scelte in base ai principi della corrispondenza allo scopo, dell’ economia e dell’ efficacia (Martin, 1977). Aggiungiamo noi che un ruolo importante nella scelta metodologica è rivestito dalla preservazione della salute.
Viene fatta una distinzione tra:
  • Esercizi di sviluppo generale;
  • Esercizi specifici e di gara;
  • Esercizi speciali;
Il compito degli esercizi di sviluppo generale è quello di creare un’ampia base per la successiva specializzazione.
Gli esercizi speciali vengono costruiti su quelli di sviluppo generale, però essi perfezionano componenti parziali della capacità di prestazione sportiva. Essi hanno una correlazione con il gesto tecnico tipo dello sport praticato.
I mezzi di allenamento comprendono tutti quei mezzi e quelle misure che sostengono lo svolgimento del processo di allenamento.
I metodi di allenamento rappresentano procedure pianificate che sono state sviluppate allo scopo di realizzare gli obiettivi di allenamento stabiliti.
Ormai sono già diversi anni che gli Autori attribuiscono un ruolo fondamentale alla preparazione fisica speciale nella costruzione, perfezionamento e sviluppo prestativo del calciatore. E’ altresì vero che l’allenamento della forza, oltre a migliorare il rendimento sportivo, è spesso accompagnato da effetti indesiderati come infortuni muscolari e sofferenze delle articolazioni (caviglia, ginocchio, rachide).
Con questo lavoro intendiamo osservare gli effetti di una proposta d’allenamento orientata allo sviluppo della forza (con mezzi speciali) su superfici diverse. In modo particolare di paragonare gli effetti ottenuti conseguentemente al training su superficie di gara, in salita e su sabbia.
Lo scopo dello studio in questione, è quello di accertare non tanto il maggior rendimento che può avere una proposta di allenamento su sabbia rispetto all’ aumento della forza muscolare, ma di verificarne quanto meno una validità pari ai metodi di allenamento tradizionali. La veridicità di questa ipotesi, permetterebbe di lavorare con un metodo meno traumatico per le articolazioni, prendendo come assunto che la superficie sabbiosa riduce la “traumaticità” di alcuni esercizi. Riconoscendo come primo obiettivo dell’ allenamento il mantenimento ed il miglioramento della salute degli atleti, i risvolti di una simile affermazione sul piano della prevenzione degli infortuni, sarebbero importanti nell’ ottica dello sviluppo di una metodologia di allenamento più sicura e funzionale.

Francesco Martino
http://www.sportbrain.it/
Corso di Laurea in Scienze Motorie
Università degli Studi di Firenze

[download#31#image]

Lascia un commento

Contribuisci a creare una discussione su questo argomento