Ritorno allo sport dopo ricostruzione del legamento crociato anteriore nei professionisti

Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMPT

 

 
L’intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA) è in genere eseguito per facilitare la ripresa delle attività sportive. La revisione di Arden et al. del 2014 ha mostrato che solamente il 60% degli atleti amatoriali riprende le attività sportive allo stesso livello praticato precedentemente l’infortunio. Le differenze fisiche, psicologiche e sociali potrebbero determinare delle differenze nella percentuale del ritorno allo sport tra gli atleti amatoriali e gli atleti professionisti.
L’obiettivo primario di questa revisione sistematica con meta-analisi è stato determinare la percentuale di ripresa delle attività sportive al livello precedente all’infortunio negli atleti professionisti dopo la ricostruzione del LCA. Gli obiettivi secondari sono stati valutare il tempo impiegato per il ritorno allo sport, la percentuale di un nuovo infortunio e identificare i fattori potenziali per il ritorno allo sport.
Sono stati inclusi in questa revisione sistematica 24 studi che includevano 1272 atleti professionisti.
La percentuale di ritorno allo sport al livello precedente all’infortunio negli atleti professionisti è stata dell’83% (85% nei calciatori). Questo risultato conferma che la percentuale di ritorno allo sport al livello pre-infortunio dopo la ricostruzione del LCA è maggiore negli atleti professionisti (83%) rispetto agli atleti amatoriali (60%). Una combinazione di numerosi fattori, incluso le maggiori capacità atletiche, il livello di attività fisica, i differenti profili psicologici, l’immediato accesso a cure di alta qualità e i maggiori incentivi economici, potrebbero spiegare la percentuale maggiore di ritorno allo sport degli atleti professionisti.
Comunque, quasi un atleta professionista su cinque non ritorna allo sport al livello pre-infortunio, dato inferiore alle aspettative dei pazienti che si sottopongono all’intervento chirurgico di ricostruzione del LCA e dei loro clinici.
Solamente uno studio ha riportato un ritorno allo sport entro i 6 mesi. Sei studi hanno riportato un tempo medio di 6-9 mesi, sei studi un tempo medio di 9-12 mesi e due studi un tempo medio di 12-13 mesi. In media, i calciatori ritornano allo sport tra i 6 e i 10.2 mesi dall’intervento. La riabilitazione dopo ricostruzione del LCA rappresenta un processo complicato e il tempo trascorso dall’intervento non dovrebbe rappresentare l’unico fattore utilizzato per determinare il ritorno allo sport. I dati per stabilire se il tempo necessario per il ritorno allo sport differisce tra gli atleti professionisti e gli atleti amatoriali sono insufficienti. Anche se è probabile che il ritorno allo sport sia più breve per i professionisti, la sicurezza di questo approccio è incerta.
La lesione del neolegamento è stata del 5.2% (5.6% nei calciatori).
La comprensione di questi outcome potrebbe assistere gli atleti e i clinici a definire obiettivi e aspettative realistici dopo la ricostruzione del LCA.
 

Lai CC, Ardern CL, Feller JA, Webster KE. Eighty-three per cent of elite athletes return to preinjury sport after anterior cruciate ligament reconstruction: a systematic review with meta-analysis of return to sport rates, graft rupture rates and performance outcomes. Br J Sports Med. 2017 Feb 21.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28223305