Rischi e benefici del CrossFit

Emanuele Tortoli – Fisioterapista, MSc, SPT

 

 
Il CrossFit è un allenamento a intervalli ad alta intensità che attraverso vari movimenti funzionali si pone l’obiettivo di migliorare la forza muscolare e la capacità cardiorespiratoria. Nello specifico gli esercizi sono quelli del sollevamento pesi, sollevamento olimpico, ginnastica, aerobica e condizionamento metabolico.
Ogni forma di attività fisica ha un potenziale rischio d’infortunio. Il numero d’infortuni nel CrossFit non è maggiore di altri sport; ad esempio circa il 74% dei runner subisce un infortunio di entità moderata o grave ogni anno, percentuale maggiore rispetto al 19,4% di chi pratica CrossFit. I distretti più interessati sono le spalle, il rachide lombare e le ginocchia. Come in altri sport, un infortunio precedente rappresenta un importante fattore di rischio. Un infortunio precedente aumenta di circa 4 volte la probabilità di una recidiva, motivo per il quale prima di iniziare CrossFit è importante valutare precedenti disturbi o eventuali limitazioni. Le persone che praticano CrossFit presentano una dolorabilità muscolare post-esercizio maggiore rispetto ad altre tipologie di allenamento, per questo sono necessari cicli di riposo per evitare sovraccarichi e prevenire infortuni.
In sintesi il CrossFit è paragonabile ad altre strategie di allenamento ad alta intensità in termini d’infortunio e incremento delle prestazioni atletiche. Svolgere esercizi di gruppo potrebbe aumentare il grado di soddisfazione dei partecipanti, con una maggior probabilità di continuare i programmi di allenamento. Con un’adeguata formazione e un aumento graduale dei carichi di lavoro, il CrossFit può essere un allenamento efficace per incrementare il VO2 max, la forza, la muscolatura e la resistenza.
 

Meyer J, Morrison J, Zuniga J. The Benefits and Risks of CrossFit: A Systematic Review. Workplace Health Saf. 2017 Dec;65(12):612-618.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28363035