Efficacia dei plantari nella fascite plantare

Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMPT

 

 
La fascite plantare rappresenta uno dei disturbi più frequenti del piede, con una prevalenza maggiore negli sportivi. Nella popolazione generale, il principale fattore associato alla fascite plantare è un indice di massa corporea eccessivo. Nella popolazione sportiva, l’unico studio prospettico presente in letteratura ha individuato come principali fattori di rischio un retropiede varo, un ginocchio varo, un piede cavo, la corsa nelle distanze medie e l’utilizzo di calzature con il tacco.
I plantari rappresentano una strategia frequentemente utilizzata nella gestione conservativa di questo disturbo, nonostante il razionale alla base di questo approccio non sia ancora completamente chiaro.
L’obiettivo di questa revisione sistematica con meta-analisi è stato valutare l’efficacia dei plantari nella fascite plantare.
Sono stati inclusi nella revisione finale 19 articoli, con un numero complessivo di 1660 soggetti (67% femmine, età media 47 anni). La revisione ha incluso 29 differenti plantari. 17 (89%) dei 19 studi inclusi presentavano un rischio di bias di valutazione molto alto.
I risultati hanno mostrato una efficacia dei plantari nel dolore nel medio termine (dalle 7 alle 12 settimane), se confrontati con i plantari sham. Ma l’effect size è piccolo, di conseguenza la riduzione del dolore potrebbe non essere clinicamente rilevante. Non sono presenti evidenze di un miglioramento della funzionalità nel medio termine. Nel breve termine, i dati sull’effetto dei plantari nel dolore sono stati inconsistenti, mentre i dati per la funzionalità insufficienti. Nel lungo termine, le evidenze a supporto della riduzione del dolore e del miglioramento della funzionalità con i plantari sono di qualità molto bassa.
La meta-analisi possibile esclusivamente con i dati riportati in 2 degli studi inclusi non ha mostrato differenze nel dolore in base al materiale dei plantari. L’efficacia nel dolore e nella funzionalità nel medio termine dei plantari prefabbricati e dei plantari personalizzati è simile. Di conseguenza, i plantari prefabbricati dovrebbero essere considerati dal clinico perchè meno costosi. Pochissimi studi hanno indagato il dolore al “primo passo”, quindi non è chiaro l’efficacia dei plantari in questo outcome. Dato che il dolore al “primo passo” rappresenta una caratteristica distintiva della fascite plantare, gli studi futuri dovrebbero includere la valutazione di questo outcome. Nessuno dei 19 studi inclusi ha valutato l’efficacia dei plantari negli atleti; di conseguenza l’efficacia dei plantari nella popolazione sportiva potrebbe essere differente.
 

Whittaker GA, Munteanu SE, Menz HB, Tan JM, Rabusin CL, Landorf KB. Foot orthoses for plantar heel pain: a systematic review and meta-analysis. Br J Sports Med. 2017 Sep 21.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28935689