L’intervento chirurgico a un tendine potrebbe migliorare i sintomi bilateralmente nei soggetti con tendinopatia achillea

Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMT

 

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Il sovraccarico, considerato il fattore di rischio principale, non sempre è sufficiente a comprendere la tendinopatia achillea. Infatti, questo disturbo si manifesta spesso anche in soggetti sedentari. Inoltre, molti pazienti con tendinopatia achillea sviluppano nel corso degli anni sintomi anche nel tendine controlaterale. Questi aspetti evidenziano un potenziale coinvolgimento del sistema nervoso centrale.
L’obiettivo primario di questo studio osservazionale è stato operare il tendine di Achille più sintomatico e di valutare i risultati in entrambi i tendini in soggetti con tendinopatia bilaterale.
Sono stati inclusi nello studio 13 pazienti con diagnosi di tendinopatia achillea bilaterale. Tutti i tendini, valutati con il color doppler, mostravano alterazioni strutturali nella porzione media e un flusso sanguigno aumentato.
Tutti i pazienti sono stati sottoposti alla procedura chirurgica di scraping guidato da ecografia e doppler del tendine più doloroso. La procedura chirurgica è stata seguita da un programma di riabilitazione caratterizzato da carico precoce e da un training con un graduale inserimento delle attività, con una ripresa delle attività sportive dopo 4-5 settimane.
Prima dell’intervento e a un follow-up a 6 mesi è stato valutato il dolore tendineo utilizzando la VAS durante le attività.
I risultati dello studio hanno mostrato un miglioramento bilaterale nel dolore in 11 pazienti su 13 nella valutazione nel lungo termine dopo una procedura chirurgica unilaterale. Questo risultato potrebbe essere interpretato erroneamente come conseguenza del riposo post-operatorio. Primo, il riposo è sicuramente un trattamento non consigliato per i pazienti con tendinopatia achillea. Inoltre, tutti i pazienti avevano riferito di aver provato un periodo di riposo prima di essere sottoposti all’intervento senza alcun risultato. Secondo, tutti i pazienti sono stati sottoposti dopo l’intervento a un programma riabilitativo con carico precoce (deambulazione senza stampelle dal primo giorno e ripresa delle attività ricreative e sportive in 4-5 settimane).
Indipendentemente dai meccanismi, questo risultato ha delle implicazioni cliniche molto importanti, nonostante il numero limitato di pazienti, mostrando un possibile coinvolgimento del sistema nervoso centrale nella genesi del disturbo.
 

Alfredson H, Spang C, Forsgren S. Unilateral surgical treatment for patients with midportion Achilles tendinopathy may result in bilateral recovery. Br J
Sports Med. 2014 Oct;48(19):1421-4.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23193327