Training eccentrico e training ad alti carichi e lente ripetizioni nella tendinopatia achillea

Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMT

 

tendinopatia

 
La tendinopatia è un disturbo caratterizzato da dolore e disabilità che può persistere per anni. Il tendine di Achille è frequentemente interessato da questo disturbo. La causa esatta della tendinopatia achillea non è chiara e, di conseguenza, non esiste un gold standard evidence-based per il trattamento. La tendinopatia cronica non è una condizione infiammatoria, ma il risultato di un fallimento nel processo di guarigione che causa modificazioni degenerative nella struttura tendinea, oltre che neovascolarizzazione e proliferazione nervosa che potrebbero essere responsabili del dolore.
Il training eccentrico (ECC) è stato per molti anni la principale scelta non chirurgica di trattamento per la tendinopatia achillea, sebbene le evidenze siano contrastanti e il 45% circa dei pazienti potrebbe non beneficiare di questa strategia. Il carico potrebbe modificare positivamente i parametri clinici, strutturali e biochimici nelle tendinopatie, anche se non sono definiti con precisione i parametri dell’ECC, come progressione del carico, entità del carico, frequenza (serie e ripetizioni) e riposo tra le sessioni di trattamento. Per questi motivi, negli ultimi anni sono stati proposti altri training, tra cui il training ad alti carichi e lente ripetizioni (HSR).
L’obiettivo di questo studio è stato confrontare l’effetto del training HSR con il training ECC, eseguiti per 12 settimane, in soggetti con tendinopatia achillea, con un follow-up a 52 settimane.
Sono stati inclusi nello studio 58 atleti amatoriali con diagnosi clinica e strumentale di tendinopatia achillea cronica unilaterale (tendinopatia della porzione media). I pazienti sono stati randomizzati in due gruppi: training ECC e training HSR.
I pazienti inclusi nel gruppo ECC hanno effettuato il protocollo di esercizi descritto da Alfredson (3 serie da 15 ripetizioni di carico eccentrico eseguite su uno scalino, a ginocchio esteso e a ginocchio flesso, due volte al giorno, 7 giorni su 7, per 12 settimane). Il carico è stato gradualmente aumentato al diminuire del dolore utilizzando uno zaino. I pazienti inclusi nel gruppo HSR hanno effettuato gli esercizi in palestra 3 volte alla settimana. Ogni sessione consisteva di 3 esercizi: sollevamento sulle punte a ginocchio flesso alla calf machine, sollevamento sulle punte a ginocchio esteso alla leg press, sollevamento sulle punte a ginocchio esteso con bilanciere sulle spalle. Per ciascun esercizio, i pazienti effettuavano 3-4 serie con un numero di ripetizioni che diminuiva all’aumentare del carico. Per aumentare la compliance, a i pazienti di entrambi i gruppi è stato fornito un manuale informativo. Ai pazienti è stato chiesto di non assumere farmaci anti- infiammatori durante il periodo di trattamento. Ai pazienti è stato permesso di riprendere l’attività sportiva dopo la terza settimana di trattamento, ma solamente se l’attività non provocava un dolore maggiore di 30 mm alla scala VAS. Durante l’esecuzione degli esercizi, il dolore non doveva essere maggiore di 50 mm alla VAS e non presente alla sessione successiva. In caso contrario, al paziente era richiesto di modificare il carico durante l’esecuzione degli esercizi e/o l’attività sportiva.
I risultati dello studio non hanno mostrato differenze tra i due gruppi nel questionario Victorian Institute of Sports Assessment–Achilles (VISA-A), nella VAS, nello spessore anteroposteriore del tendine (misurato con l’ecografia), nella valutazione effettuata con Doppler color (neovascolarizzazione) e nel livello di attività, con miglioramenti clinici significativi simili nelle 52 settimane. La compliance è stata del 78% nel gruppo ECC e del 92% nel gruppo HSR. La soddisfazione dei pazienti è stata al follow-up a 12 settimane dell’80% nel gruppo ECC e del 100% nel gruppo HSR; al follow-up a 52 settimane del 76% nel gruppo ECC e del 96% nel gruppo HSR. La differente soddisfazione tra il training ECC e il training HSR è probabilmente dovuta al tempo necessario per effettuare gli esercizi.
In conclusione, il training ECC e il training HSR sono efficaci nel trattamento della tendinopatia achillea nel breve e nel lungo termine.
 

Beyer R, Kongsgaard M, Hougs Kjær B, Øhlenschlæger T, Kjær M, Magnusson SP. Heavy Slow Resistance Versus Eccentric Training as Treatment for Achilles Tendinopathy: A Randomized Controlled Trial. Am J Sports Med. 2015 Jul;43(7):1704-11.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26018970