Modificazioni del diametro del tendine rotuleo nella tendinopatia

Francesco Mannella – Fisioterapista specializzato in ecografia muscoloscheletrica

 

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La recente letteratura ha proposto il concetto di continuum model per fornire una piú scientifica spiegazione del meccanismo di insorgenza della tendinopatia.
Questo modello suggerisce una stadiazione della patologia tendinea in 2 differenti fasi: una prima fase reattiva caratterizzata da un diffuso ispessimento del tessuto tendineo, seguita dal fallimento di ripetuti tentativi di auto-riparazine/regerazione della matrice extracellulare che porta ad una seconda fase di localizzati foci di tessuto degenerato. Dr Cook e Dr. Malliaras hanno condotto uno studio (2011) per verificare la validitá del continuum model nella tendinopatia rotulea su una popolazione di giocatori di pallavolo avvalendosi di riscontro ecografico per monitorare i valori del diametro antero-posteriore in soggetti sani, soggetti patologici in fase 1 e soggetti patologici in fase 2.
Lo studio conferma il continuum model proponendo come valori cut-off del diametro antero-posteriore del tendine rotuleo in soggetti asintomatici 4 mm. per le donne e 4.2 mm. per gli uomini.
 

I risultati di Cook e Malliaras apportano importanti cambiamenti sia a livello di protocollo di prevenzione della tendinopatia rotulea che a livello di management della patologia stessa, in quanto ognuno dei due stadi evidenziati comporta un differente approccio riabilitativo.
 

I seguenti allegati mostrano un caso clinico di tendinopatia del rotuleo all’esame ecografico, fase 2 secondo il continuum model.
 

Tendine rotuleo fase 2 continuum model

 

Figura 1: Scan su piano longitudinale della porzione distale del tendine rotuleo con relativa porzione inserzionale sulla tuberosità tibiale. E’ possibile notare come il 1/3 anteriore (o superficiale) del tendine presenti una aumentata ipoecogenicitá, ovvero una apparenza piú scura, indice di danno tissutale, in particolare in prossimità dell’entesi (frecce). In secondo luogo é possibile apprezzare il valore del diametro antero-superiore del tendine (7.1 mm.), decisamente superiore al cut-off proposto da Cook e Malliaras (4.2 mm.).
 

Tendine rotuleo, fase 2 continuum model

 

Figura 2: Scan dinamico del tendine rotuleo su piano longitudinale. E’ possibile notare la marcata ipoecogenicitá del 1/3 anteriore del tendine estendersi dal polo inferiore della rotula fino all’inserzione sulla tuberositá tibiale.
 

Bibliografia

Cook JL, Purdam CR. Is tendon pathology a continuum? A pathology model to explain the clinical presentation of load-induced tendinopathy. Br J Sports Med. 2009 Jun;43(6):409-16.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18812414

Malliaras P, Cook J. Changes in anteroposterior patellar tendon diameter support a continuum of pathological changes. Br J Sports Med. 2011 Oct;45(13):1048-51.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21540193

 

  • Andrea Ricci

    quali sono gli approcci terapeutici?

    • Leggi questa sintesi. Nella bibliografia puoi trovare articoli interessanti e aggiornati a riguardo.