Effetti immediati dello stretching e della terapia manuale in soggetti con dorsiflessione di caviglia limitata

Samuele Passigli – Fisioterapista, OMT

 

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Per prevenire e gestire i disturbi dell’arto inferiore, sono essenziali almeno 10° di escursione articolare (ROM) di dorsiflessione (DF) di caviglia a ginocchio esteso. Una limitazione della DF di caviglia è un fattore di rischio per i disturbi dell’arto inferiore e può contribuire a movimento compensatori durante la deambulazione e le attività funzionali.
Lo stretching del gastrocnemio è in genere effettuato per migliorare il ROM in DF di caviglia a ginocchio esteso. Gli esercizi di stretching del gastrocnemio migliorano il ROM in DF di caviglia a ginocchio esteso poiché aumentano la tolleranza allo stiramento passivo, modificano la sensazione percepita e cambiano l’architettura della giunzione miotendinea.
La mobilizzazione dell’articolazione talocrurale potrebbe essere una strategia da considerare in aggiunta agli esercizi di stretching per correggere i movimenti compensatori durante la deambulazione.
L’obiettivo di questo studio è stato di confrontare gli effetti immediati dello stretching del gastrocnemio associato alla mobilizzazione sostenuta dell’articolazione talocrurale con il solo stretching in soggetti con una limitazione del ROM in DF di caviglia a ginocchio esteso.
Sono stati inclusi nello studio 24 maschi con una limitazione del ROM in DF di caviglia a ginocchio esteso maggiore di 10°. I partecipanti sono stati randomizzati in due gruppi: 1) stretching associato a mobilizzazione articolare e 2) stretching.
Le principali misure di outcome sono state il tempo per l’heel-off e la DF di caviglia prima di heel-off, valutati con un sistema di analisi del movimento. Outcome secondari sono stati il ROM di caviglia (valutato con goniometro in posizione prona a ginocchio esteso) in DF a ginocchio esteso, il glide posteriore dell’astragalo (valutato con inclinometro) e lo spostamento della giunzione miotendinea della porzione mediale del gastrocnemio (valutato con l’ecografia).
I partecipanti del gruppo stretching hanno effettuato lo stretching del gastrocnemio al muro per 30 secondi, 10 ripetizioni, con 30 secondi di riposo tra le prove. I partecipanti del gruppo stretching associato a terapia manuale hanno effettuato lo stesso esercizio mentre un operatore eseguiva una mobilizzazione sostenuta in glide anteroposteriore dell’articolazione talocrurale.
I risultati dello studio hanno mostrato che lo stretching del gastrocnemio associato alla mobilizzazione articolare, in soggetti con una limitazione del ROM in DF di caviglia a ginocchio esteso, determina un miglioramento maggiore del tempo di heel-off, nella DF di caviglia durante la deambulazione e nello scivolamento posteriore dell’astragalo, confrontato con il solo stretching. Comunque, il ROM in DF di caviglia e lo spostamento della giunzione miotendinea non sono stati significativamente differenti tra i due gruppi.
 

Kang MH, Oh JS, Kwon OY, Weon JH, An DH, Yoo WG. Immediate combined effect of gastrocnemius stretching and sustained talocrural joint mobilization in individuals with limited ankle dorsiflexion: A randomized controlled trial. Man Ther. 2015 Apr 2.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25907146/