Pratica basata sulle evidenze e linee guida pratiche: conoscenze e comportamento del fisioterapista

Emiliano Ceccherini – Fisioterapista

 

EBP

 

Nelle cure primarie di fisioterapia la comprensione degli atteggiamenti, delle conoscenze e dei comportamenti relativi alla pratica basata sull’evidenza (EBP) e l’uso di linee guida di pratica clinica basate sull’evidenza (EBPGs) è molto limitata. L’EBP è comunemente definita come l’integrazione dei migliori risultati della ricerca esterna disponibile con l’esperienza clinica individuale e con le preferenze del paziente. Il concetto di EBP è sempre permeante la pratica del fisioterapista, e i fisioterapisti, come gli altri operatori sanitari, sono tenuti a trattare i pazienti con i metodi basati sull’evidenza e a tenere il passo dei progressi della ricerca nel loro campo. La crescita della ricerca sulla fisioterapia è stata notevole negli ultimi due decenni, con più di 19.000 studi controllati randomizzati pubblicati nel settore.
Tenere il passo con questa abbondanza di progressi della ricerca è una sfida importante per la maggior parte dei clinici. Non sorprende che il trasferimento nella pratica dei risultati della ricerca è spesso definito lento, disordinato ed imprevedibile. Vi è una notevole variazione nella misura nella quale viene applicata l’EBP. Sono stati identificati numerosi ostacoli all’applicazione dell’EBP tra cui la mancanza di tempo, la scarsa fiducia nelle capacità di identificare e valutare criticamente la ricerca e il difficile accesso alle evidenze.
Le EBPGs vengono sempre più utilizzate per colmare il divario tra la ricerca e la pratica e facilitare l’EBP. Le EBPGs sono state definite come “le istruzioni sistematicamente sviluppate per assistere il professionista e il paziente nelle decisioni sulle cure sanitarie appropriate per specifiche circostanze cliniche”, una definizione adottata dalla European Region of the World Confederation for Physical Therapy. L’uso di EBPGs in fisioterapia ha dimostrato di contribuire alla EBP e a produrre sia migliori esiti del trattamento sia a ridurre i costi. Tuttavia, sia la disponibilità sia l’uso di EBPGs tendono a variare considerevolmente, sottolineando l’importanza di indagare i fattori che influenzano il loro utilizzo nella pratica clinica.
 

EBP

 

Gli obiettivi di questo studio trasversale svolto tramite questionario su 419 fisioterapisti svedesi sono stati indagare tra i Fisioterapisti, in un setting di cure primarie, gli atteggiamenti auto riferiti, le conoscenze, i comportamenti, i prerequisiti, e le barriere legati all’EBP e in particolare alle EBPGs; esplorare le associazioni di utilizzo auto riferito delle EBPGs con i fattori sociocognitivi e insieme con le caratteristiche demografiche e del luogo di lavoro.
Gli autori hanno ipotizzato che l’uso di EBPGs sia influenzato dalle caratteristiche demografiche e del luogo di lavoro e dai vari determinanti sociocognitivi del comportamento.
La maggior parte degli intervistati è stata d’accordo o fortemente d’accordo che l’EBP è necessaria per esercitare (90%) e aiuta nel processo decisionale (83%) e il 96% ha considerato importanti l’EBPGs. Gli uomini erano più propensi delle donne nel considerare l’EBP utile nel processo decisionale. Circa i due terzi hanno riferito fiducia nel ricercare e nell’utilizzare le evidenze. Un terzo ha riferito di essere a conoscenza delle linee guida. Il 13% degli intervistati sapeva dove trovare le linee guida e solo il 9% hanno riferito di aver facile accesso alle linee guida. Meno della metà ha dichiarato di utilizzare frequentemente le linee guida. Per quanto riguarda il comportamento, il 44% degli intervistati ha riferito di leggere meno di 2 articoli in media al mese. Il 46% ha riferito di leggere 2-5 articoli al mese e il 10% ha riferito di leggere più di 5 articoli al mese. Una percentuale elevata (71%) degli intervistati ha riferito di eseguire meno di 2 ricerche su banca dati in una media mensile. Il 23% degli intervistati ha riferito di eseguire le ricerche su banca dati 2-5 volte al mese e il 6% ha riferito di eseguire ricerche su banca dati più di 5 volte al mese. Gli ostacoli più importanti per utilizzare le linee guida sono stati la mancanza di tempo, la scarsa disponibilità e l’accesso limitato alle linee guida. La giovane età e la breve esperienza lavorativa sono stati associati con atteggiamenti positivi verso l’EBP.
Il fatto che i fisioterapisti più giovani e meno esperti hanno riportato atteggiamenti più positivi verso l’EBP è coerente con gli studi precedenti tra i fisioterapisti Americani, Australiani e Inglesi. Negli ultimi anni, la formazione universitaria in Svezia ha sempre sottolineato l’importanza dell’EBP e le diverse competenze dell’EBP sono ora insegnate, mentre coloro che si sono laureati prima della fine del millennio non hanno ricevuto una formazione dell’EBP nella stessa misura.
Gli atteggiamenti positivi verso l’EBPGs, la consapevolezza delle EBPGs, la considerazione delle EBPGs per facilitare la pratica e il sapere come integrare le preferenze del paziente con l’utilizzo delle EBPGs sono stati associati con l’uso frequente delle EBPGs. Gli atteggiamenti positivi verso l’EBP trovati in questo studio sono in gran parte coerenti con le indagini precedenti eseguite negli Stati Uniti, in Australia e in Svezia.
Gli autori concludono che gli atteggiamenti verso l’EBP e le EBPGs sono stati molto positivi. L’uso di EBPGs tra i fisioterapisti Svedesi non è stato così frequente quanto si potevano aspettare gli autori in vista anche degli atteggiamenti ampliamenti positivi dimostrati verso l’EBP e l’EBPGs. Le barriere e i facilitatori identificati per l’utilizzo delle EBPGs dovrebbero essere ulteriormente studiati al fine di individuare delle strategie di attuazione tra i Fisioterapisti Svedesi.
 

Bernhardsson S, Johansson K, Nilsen P, Oberg B, Larsson ME. Determinants of guideline use in primary care physical therapy: a cross-sectional survey of attitudes, knowledge, and behavior. Phys Ther. 2014 Mar;94(3):343-54.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24179140