Studi Professionali: la Regione Emilia-Romagna fa chiarezza

In collaborazione con AIFI ER e grazie al lavoro dei funzionari della Direzione Regionale Sanità e Politiche Sociali, la Regione Emilia Romagna emana una nuova direttiva per le Aziende ASL e per i Carabinieri del NAS.
In sostanza, chiarisce che per i fisioterapisti non è necessaria alcuna autorizzazione per esercitare l’attività libera professionale nel proprio studio, senza alcuna necessità di prescrizione medica, utilizzando le apparecchiature elettromedicali di competenza, fatta eccezione per laser e onde d’urto.
Una nota a completamento: i “massofisioterapisti equiparati” ai laureati in fisioterapia citati dalla circolare sono coloro che, a fronte di formazione triennale conseguita entro il 17 marzo 1999, sono equipollenti al fisioterapista; nel corso dell’anno, inoltre, anche i massofisioterapisti con formazione biennale, sempre conseguita entro il 17 marzo 1999, dovrebbero poter accedere alle procedure di equivalenza del loro titolo alla laurea in fisioterapia. Nessun altro titolo, come quelli di massofisioterapista conseguiti oltre il 17 marzo 1999, sono validi per esercitare la professione di fisioterapista e le competenze contenute nel proprio profilo professionale.
Un ringraziamento a quanti, in AIFI Emilia Romagna ed in Regione, hanno collaborato nell’interesse dei Cittadini e per consentire ai professionisti di poter lavorare in sicurezza e dignità.

Monica Mastrullo
Fonte: http://www.aifiemiliaromagna.it/